Dal 23 al 27 ottobre si terrà a Lugano la nona edizione di PiazzaParola, il festival di letteratura e società. La nona edizione si terrà nella Hall del LAC Lugano Arte e Cultura, luogo di ritrovo e di incontro per tutti gli appassionati di cultura. L’evento – che prevede un’anteprima il 22 ottobre alle 20.30 al Cinema Iride di Lugano con la proiezione di “Frankenstein Junior” di Mel Brooks – è realizzato in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del progetto LAC edu. Il festival è in collaborazione con Parolario.

PiazzaParola, a Lugano la IX edizione del festival letterario

Il festival PiazzaParola è stato fondato nel 2011 dalla Società Dante Alighieri della Svizzera italiana con l’obiettivo di promuovere da un lato la riscoperta e la rilettura dei classici, dall’altro di contribuire alla conoscenza e alla diffusione delle quattro letterature svizzere. La manifestazione è curata da Yvonne Pesenti Salazar e Natascha Fioretti.

Frankenstein 201 anni dopo

Come ogni anno, il programma prende vita da un classico della letteratura internazionale. Grande protagonista di questa edizione sarà Frankenstein, figura letteraria che, per la sua originalità e la sua straordinaria attualità, è considerata un’icona della modernità. Scritto da un’aristocratica inglese all’epoca appena diciannovenne, Mary Shelley, moglie del grande poeta romantico Percy Shelley, “Frankenstein ovvero il Moderno Prometeo” è stato pubblicato nel 1818 e ristampato migliaia di volte, continuando ad offrire sempre nuovi e molteplici spunti di riflessione.

I temi scelti

PiazzaParola andrà alla riscoperta del romanzo gotico e del ruolo delle scrittrici nella nascita e nello sviluppo di questo genere letterario, di cui Mary Shelley fu una sorta di antesignana. Si parlerà del concetto di bellezza – e dei suoi opposti: l’orrido e il difforme. Ci si interrogherà sul mostruoso insito nell’umano: perché Frankenstein può essere letto come il catalogo di tante umane paure, prima tra tutte la paura del diverso. E sui timori che suscita ancora ai giorni nostri lo strapotere della scienza e dei molti pericoli e rischi che la ricerca scientifica, e ogni tipo di progresso, comportano. Si parlerà anche di robotica e intelligenza artificiale, temi di grandissima attualità: il personaggio creato da Mary Shelley è infatti una sorta di robot, il primo della storia.

Leggi anche:  Allerta meteo per rischio vento forte

Gli ospiti

Dal 23 al 27 ottobre scrittrici e scrittori, saggisti, giornalisti e scienziati esploreranno varie possibili interpretazioni di questa magnifica opera, straordinariamente ricca di significati: scoprirne le tante implicazioni equivale a ritrovarsi in una vera e propria Wunderkammer.

A PiazzaParola 2019 parteciperanno, tra gli altri, la scrittrice e critica letteraria Nadia Fusini, la psicologa Silvia Vegetti Finzi, la scrittrice Lidia Ravera, il filosofo Vito Mancuso, il giornalista e saggista Ezio Mauro, lo storico dell’architettura Cesare De Seta, il professor Gianfranco Pacchioni, chimico e ricercatore, Giovanni Pellegri, neurobiologo e divulgatore scientifico.

Oltre a importanti esponenti del mondo letterario e scientifico italofono, PiazzaParola proporrà anche quest’anno una rosa di scrittori e scrittrici svizzeri di lingua tedesca, francese e romancia. Tra i rappresentanti delle letterature svizzere ci saranno in particolare la vincitrice del Gran Premio svizzero di letteratura 2019, Zsuzsanna Gahse, la vincitrice del Premio svizzero di letteratura Christina Viragh, la scrittrice Isabelle Flükiger, nonché due esponenti dell’area culturale romancia: Rico Valär e Gianna Olinda Cadonau.

Frankenstein al cinema e a teatro

In programma anche una lettura scenica dell’opera: curata e interpretata dall’attrice Margherita Saltamacchia, con musiche originali di Christian Zatta, si terrà il 25 ottobre alle ore 19.

La rassegna cinematografica, invece, realizzata in collaborazione con luganocinema93, riproporrà alcuni dei classici della cinematografia ispirati al personaggio di Frankenstein: il primo film del ciclo, anteprima di PiazzaParola 2019, sarà il 22 ottobre con Frankenstein Junior di Mel Brooks.
Gli altri titoli in programma: “Edward mani di forbice” di Tim Burton (29 ottobre), “Blade Runner: the final cut” di Ridley Scott (5 novembre), “Her” di Spike Jonze (12 novembre), “Mary Shelley’s Frankenstein” di Kenneth Branagh (19 novembre).

Il cinema sarà anche protagonista della serata d’apertura del festival, che offrirà l’occasione di rivedere alcuni spezzoni di pellicole dell’epoca del muto dedicate a Frankenstein, sonorizzati dal vivo dal violoncellista Zeno Gabaglio.