L’evento è intitolato a Benedetta Pina

Circa 70 ragazzi vi hanno preso parte

Sono stati una settantina i ragazzi, di vari ordini di scuola musicale e di bande giovanili, che hanno preso parte alla rassegna per giovani clarinettisti “Benedetta Pina”. L’evento si è svolto ieri, sabato 11 maggio, al Teatro Sociale di Canzo. Quello che negli anni scorsi era un concorso è stato trasformato in rassegna  per incrementare il numero dei ragazzi, facendoli sentire meno sotto pressione e più coinvolti in una esperienza gratificante.

Iniziativa in ricordo di Benedetta Pina

“Suonare al  Sociale di Canzo rappresenta sempre una emozione unica per la bellezza architettonica e l’ottima acustica del luogo, tra l’altro recentemente restaurato dall’Amministrazione comunale con un ammirevole risultato – dicono gli organizzatori – Lo studio del clarinetto richiede dedizione, impegno, costanza e sistematicità. E’ una conquista lenta che si basa sulla pazienza e sulla tenacia dei piccoli passi. Nulla potrebbe meglio ricordare il carattere perseverante di Benedetta nella conquista dei suoi obiettivi. Sono i valori che si vogliono trasmettere alle nuove generazioni, troppo tentate dalle tecnologie del tutto subito e delle risposte troppo facili e immediate”.

Ecco le scuole medie partecipanti

Le scuole secondarie di primo grado sono state ben rappresentate: le sezioni musicali dell’ IC “Puecher” di Erba, con formazioni già premiate al recente concorso di Scandicci, seguite dal maestro Michela Pirola  con il pianista Emanuele Lo Porto; la “Verga” di Milano che arrivava dal Concorso Città di Milano dove aveva  vinto il primo premio grazie al lavoro del maestro Leonardo Schiavone; la “D’Oggiono” di Oggiono presentata dal maestro Laura Rigamonti; l’IC “Manzoni” di Calolziocorte  seguito dal maestro Chiara Tagliabue che ha anche presentato la rassegna con la simpatia e spontaneità che la contraddistingue; il maestro Veronica Tosetti  accompagnava  alcune formazioni della banda Cavalier Pietro Masciadri di Ponte Lambro  e della J&B Wind Band di Canzo.

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Presenti anche due licei musicali

Gli alunni del maestro Rinaldo Batelli del liceo musicale “Teresa Ciceri” di Como e studenti del maestro Mauro Tamoni del liceo “G.B. Grassi” hanno dimostrato come i licei musicali, nati di recente, abbiano ormai raggiunto un livello di piena maturità, dimostrando come la musica svolga una funzione educativa e formativa sui giovani che si preparano a tutte le facoltà universitarie.

Ottima organizzazione

La buona riuscita dell’evento è stata sostenuta da molte persone che ricordano Benedetta con stima e grande affetto: gli amici e i compagni della J&B Wind Band con la sorella Margherita, i genitori dei ragazzi della banda, i suoi insegnanti colleghi della mamma e il papà. Insostituibile è stato l’appoggio del Comune di Canzo, nella persona dell’assessore Giovanna Gerosa, sempre disponibile a mettere a disposizione il teatro per gli eventi meritevoli con la competenza e la grande disponibilità del volontario  Silvano Ciceri. Un ringraziamento particolare agli sponsor della J&B e a Fabio Somaini, maestro artigianom  per l’appoggio e la presenza alla manifestazione con uno stand di clarinetti. Il direttore artistico, maestro Claudio Fasoli, ha organizzato l’evento con la grande cura, attenzione e la sensibilità  che ha maturato in tanti anni di coordinamento del corso musicale di Erba da lui cofondato, dall’insegnamento al liceo “Grassi” e dalla direzione della banda di Canzo, solo di recente ceduta a Veronica Tosetti, sua ex alunna.

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