Zelbio, un piccolo paese di grande fascino a 800 metri d’altezza sul ramo comasco del Lario, ospita il festival “Zelbio cult – Incontri d’autore su quell’altro ramo del lago di Como”: giunto alla dodicesima edizione, è organizzato da un gruppo di amici, in collaborazione con la Pro Loco e la Biblioteca comunale di Zelbio. Motore e ideatore del programma è Armando Besio, giornalista di lungo corso a Repubblica e da sempre innamorato di Zelbio: insieme hanno deciso di farlo diventare il palcoscenico di incontri colti e divertenti, invitando protagonisti del mondo culturale, mischiando i generi e giocando con le contaminazioni.

Zelbio Cult:  Anselmi presenta “Ultimissime notizie”

Sabato 24 agosto protagonista è sempre l’attualità: in una serata intitolata “Ultimissime notizie”Giulio Anselmi – Presidente dell’Ansa – riflette sulle problematiche dell’informazione attuale, analizzando le motivazioni dell’attuale crisi della carta stampata e le nuove frontiere dell’informazione digitale. Genovese, è il giornalista in Italia che ha diretto il maggior numero di testate di primaria importanza: partendo dal Corriere Mercantile di Genova, è passato poi a La Stampa e al Secolo XIX, è stato direttore del settimanale Il Mondo, dal 1992 al 1996 de Il Messaggero e successivamente de L’Espresso. Condirettore del Corriere della Sera in una delle stagioni più torride, quella di Tangentopoli e della Guerra del Golfo: un direttore “de facto”, come sapevano gli addetti ai lavori, quando il direttore era Ugo Stille.

Anselmi sostiene che l’editoria oggi sia sinonimo di crisi, ma in realtà alla caduta delle copie cartacee dei giornali, -25% in 10 anni, corrisponde una tenuta su Internet.

“Molti pensano che la multimedialità possa risolvere tutti i problemi e non c’è grande gruppo editoriale che non si stia impegnando su questo fronte – ha detto tempo fa – Il problema centrale, però, oggi è innanzitutto la qualità”.

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Presidente dell’Ansa

Giulio Anselmi è il Presidente dell’ANSA dall’aprile 2009. Nato a Valbrevenna nel 1945, si è laureato in giurisprudenza all’Università di Genova ed ha cominciato a collaborare da studente al Corriere Mercantile.Consulente del programma televisivo Ballarò e docente a contratto insieme a Eugenia Romanelli di “Teoria e tecniche del giornalismo” presso l’Università LUISS Guido Carli, dal 2012 ha assunto la carica di Presidente della Federazione Italiani Editori Giornali (FIEG).

Il gran finale

La serata conclusiva del Festival è sabato 31 agosto con lo scrittore svedese più noto in Italia, e che ama il Belpaese: BJÖRN LARSSON – scrittore, traduttore e appassionato velista – racconta della sua ultima pubblicazione “La lettera di Getrud” (Iperborea), un romanzo sulla storia e sull’identità, su come questa venga costruita e in parte imposta, sui limiti della libertà umana. Il romanziere che è diventato famoso a livello internazionale con “La vera storia del pirata Long John Silver” e “Il cerchio celtico” passa ad una nuova tematica, il dramma della persecuzione degli ebrei legato alla questione dell’identità. Larsson è docente di letteratura francese all’Università di Lund, filologo, traduttore, scrittore e appassionato velista: ama l’Italia e parla perfettamente italiano.