Giovani imprese agricole, realtà da primato nell’area lariana. A  Lecco e Como giovani “pazzi” per l’agricoltura. Lo assicura Coldiretti Como Lecco. “Anche nelle nostre province, le nuove generazioni sono una realtà da primato nell’inventarsi il lavoro con giovani imprese condotte da under 35 che operano nei campi più diversi, dal contesto agrituristico alla vendita diretta. Alcune con realtà assolutamente di nicchia, dall’allevamento dei gamberi di fiume alla coltivazione delle varietà rare di rabarbaro, al recupero di vigneti e coltivazioni storiche, alla stalla hi-tech. Anche grazie a queste esperienze, il Belpaese è ai vertici dell’Unione Europea in termini di numero di giovani imprenditori”.

Giovani imprese agricole

Chiara Canclini, delegato Coldiretti Giovani Impresa Como Lecco commenta lo studio “I giovani italiani che creano lavoro”. L’approfondimento  è stato presentato a Roma in occasione dell’Assemblea Giovani Impresa della Coldiretti con centinaia di ragazzi e ragazze, provenienti da tutte le regioni, all’apertura dell’open space sull’innovazione, con dimostrazioni pratiche sulle esperienze più creative realizzate grazie al talento giovanile lungo la Penisola.

L’assemblea ha eletto Veronica Barbati, campana di Avellino, nuovo leader nazionale dei giovani agricoltori italiani; nell’esecutivo nazionale di Coldiretti Giovani Impresa entra altresì Carlo Maria Recchia, già alla guida degli under 35 di Coldiretti Lombardia.

A Lecco e Como giovani “pazzi” per l’agricoltura

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“Nelle province di Como e Lecco il peso delle aziende agricole giovani sul totale di quelle attive è tra i più alti della Lombardia. Infatti in provincia di Como le aziende agricole under 35 rappresentano quasi il 12% del totale delle imprese agricole, in provincia di Lecco invece sono l’11% del totale. Siamo al secondo e terzo posto in assoluto. Ciò segna un promettente cambio di rotta e conferma il rinnovamento generazionale nel segno di entusiasmo, competenza e specializzazione”.

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I comparti produttivi prevalenti per le aziende agricole “giovani” tra Como e Lecco sono nell’ordine: attività mista (coltivazione + allevamento); orticoltura; florovivaismo; allevamento ovi caprino;  allevamento bovino.

In Italia

In Italia i giovani di età compresa tra i 25 ed i 34 anni che hanno un lavoro autonomo sono il 90% in più della Spagna, il 60% in più della Germania, il 53% in più della Francia e in generale sono pari ad un quarto del totale dell’area Euro, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Eurostat dalle quali emerge che i giovani italiani sono i più intraprendenti dell’Unione Europea.

Le prospettive di lavoro

“Le nostre campagne possono offrire prospettive di lavoro sia per chi vuole intraprendere con idee innovative che per chi vuole trovare un’occupazione anche temporanea nelle stalle o nei campi, ponendo altresì un freno alla ricerca del lavoro oltreconfine, nella vicina Svizzera: fare impresa agricola nelle province di Como e Lecco significa voler essere protagonisti attivi dello sviluppo e della crescita del nostro territorio” aggiunge il presidente della Coldiretti lariana Fortunato Trezzi nel sottolineare l’importanza di lavorare sull’integrazione tra scuola e mondo del lavoro. “Anche il ritorno dei voucher è stato un passo importante che va rafforzato con un maggiore impegno sulla semplificazione per consentire una integrazione al reddito a studenti, pensionati, cassintegrati e disoccupati anche beneficiari del reddito di cittadinanza”.