Importante risultato in legge di stabilità per i lavoratori frontalieri.

Esiti positivi per il Csir

Il Csir (Consiglio sindacale interregionale) Ticino Lombardia e Piemonte incassa il suo primo risultato positivo a favore dei frontalieri. E questo è stato possibile valutando positivamente gli esiti ottenuti nella legge di stabilità a vantaggio dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali italiane e svizzere hanno raggiunto importanti traguardi grazie all’aiuto dei rappresentanti del Governo italiano. Tali progressi sono stati evidenziati nel comunicato stampa congiunto dello scorso 29 maggio.

Non solo un risultato per i frontalieri

In primis la previdenza professionale secondo pilastro sarà tassata al 5% indipendentemente dalla forma in cui verrà erogata. Ciò permetterà ai frontalieri di poter finalmente trovare il giusto riferimento normativo che mancava nel sistema tributario italiano. Un importante risultato, considerando che anche le forme di prepensionamento saranno assoggettate a imposta pari al 5%. Anche qui l’assenza normativa è stata colmata nell’interesse dei lavoratori dopo anni di incertezza. Infine è possibile l’esonero dichiarativo per i coniugi e i familiari di primo grado cointestatari o delegati su conti correnti intestati ai frontalieri.

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Obiettivi per il futuro

Nonostante i progressi, il lavoro non è ancora stato terminato. Infatti è ancora da risolvere il problema della tassazione delle rendite da infortunio e malattia professionale. Devono essere trovate le risposte ai ritardi sull’erogazione degli assegni familiari in favore dei frontalieri. E ancora persiste il problema della sanità in riferimento ai cittadini pensionati da lavoro in Svizzera che decidono di rientrare in Italia.