L’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha fatto propria la campagna di raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “sull’introduzione dell’insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricula scolastici di ogni ordine e grado”. E anche il Comune di Como aderisce alla raccolta firme.

Educazione civica a scuola, anche Como per la raccolta firme

L’obiettivo di raccogliere 50 mila firme necessarie per presentare la proposta di legge in parlamento entro la fine dell’anno sta riscuotendo un importante successo tra gli amministratori locali e i cittadini. Per dare ulteriore visibilità all’iniziativa per la proposta di legge, ANCI ha rilanciato a livello nazionale la giornata simbolica dei Comuni per l’educazione alla cittadinanza. Nel Comune di Como la proposta di legge è stata depositata e dal 24 luglio 2018 si stanno raccogliendo le firme presso l’Ufficio Elettorale. L’amministrazione comunale, come altri 800 Enti locali, ha deciso di aderire all’iniziativa di Anci contribuendo a informare e a sensibilizzare la cittadinanza sul tema.

I due incontri con gli studenti delle scuole superiori

Per rafforzare l’importanza della raccolta firme e per focalizzare meglio l’attenzione, l’assessorato alle Politiche educative propone due tavole rotonde con gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori della nostra città, durante le quali i ragazzi potranno dialogare e confrontarsi con relatori qualificati. Il primo incontro “Perché la Costituzione: dal totalitarismo alla Democrazia”, si terrà il 16 novembre, dalle 11 alle 13 presso l’Auditorium Biblioteca. Mentre il secondo incontro “Diritti, doveri, libertà del cittadino nella storia e nella costituzione”, sarà il 23 novembre alla Pinacoteca dalle 11 alle 13.

L’assessore: “Aderiamo in maniera convinta”

Inoltre su iniziativa di una vasta rappresentativa di consiglieri comunali verranno allestiti due gazebo in città per la raccolta firme, sabato 10 e sabato 17 novembre dalle ore 10 alle ore 14 in largo Miglio. In entrambi i casi saranno presenti almeno due consiglieri comunali per certificare le firme, dando evidenza e visibilità a una iniziativa popolare condivisa e di alto valore come sottolinea l’assessore Amelia Locatelli: “Il Comune di Como ha aderito in maniera convinta – spiega – L’ora di educazione civica era stata introdotta come materia obbligatoria esattamente 60 anni fa, nel 1958, da Aldo Moro ed ha subito negli anni trasformazioni continue nell’intitolazione, nei contenuti e nella collocazione. Riteniamo molto importante riprendere i temi di una buona educazione civica nella popolazione giovane, affinché i ragazzi e le ragazze di oggi conoscano e sappiano quali siano i diritti-doveri del vivere civile, fino a diventare i buoni cittadini del futuro”.

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Due eventi promossi dall’associazione Officina Como per sensibilizzare alla raccolta firme

L’associazione Officina Como ha deciso di promuovere due eventi per sensibilizzare alla raccolta firme. Il primo evento si terrà il 20 novembre alle 20, Cartiera in via Piadeni 14. Il secondo evento sarà il 24 novembre in Piazza Boldoni, dove verrà allestito un gazebo per la raccolta delle firme, dalle 10 alle 18.

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