Orienteering a Como: un centinaio di alunni delle scuole di Sagnino, Monte Olimpino e Ponte Chiasso hanno partecipato alla “particolare” attività sportiva.

Orienteering a Como

Come annunciato alla presentazione del progetto “Sport ed educazione civica”, si è svolta oggi, 14 dicembre 2018, una attività di orienteering presso il bosco di Sagnino, completamente mappato, adiacente la parrocchia di San Paolo e il centro sportivo “Caduti di Nassiriya”, a cui hanno partecipato un centinaio di alunni delle scuole elementari di Sagnino, Monte Olimpino e Ponte Chiasso.

L’orienteering è una disciplina sportiva nata all’inizio del XX secolo nei paesi scandinavi. Si tratta di una gara in cui i contendenti devono completare nel più breve tempo possibile un percorso predefinito con l’aiuto esclusivo di una bussola e di una cartina topografica molto dettagliata a scala ridotta. Ogni concorrente deve individuare e raggiungere un certo numero di punti di controllo sul terreno di gara chiamati “lanterne”.

La premiazione

Al termine dell’attività educativa e sportiva, i bambini sono stati premiati dal consigliere comunale Sergio De Santis con una medaglia ricordo. Presenti anche Giuseppe Ceresa, presidente dell’A.S.D. Orienteering Como, la professoressa di scienze motorie Laura Piatti che ha mappato l’area e la coordinatrice tecnica del Coni di Como, Elena Marzorati.

Leggi anche:  Casinò di Campione la Cgil: "Servono risposte concrete per i lavoratori"

L’iniziativa, non solo sportiva ma anche benefica, è frutto del lavoro di volontariato del professor Vittorio Mottola, insieme al contributo fondamentale dell’associazione “Erone Onlus” del professor Alberto Vannelli, e dell’assessore allo Sport del Comune di Como, Marco Galli.

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU