Inizia domani, 12 settembre, l’anno scolastico 2019/2020. L’augurio per un lavoro proficuo a studenti, insegnanti, personale e famiglie arriva dal sindaco Mario Landriscina e dall’assessore alle Politiche educative Alessandra Bonduri in un messaggio congiunto.

Inizia la scuola: la lettera di auguri dal Comune di Como

In occasione dell’inizio del nuovo Anno Scolastico teniamo a esprimere il nostro più sentito augurio a tutti gli Attori protagonisti di questo appassionante e prezioso percorso di vita che sta per cominciare.

Alle Famiglie, quale nucleo primario della società e luogo nel quale si compie il primo apprendimento nella vita di ciascun bambino, perché continuino ad essere solido punto di riferimento e attente collaboratrici della Scuola, al fine di assicurare, unitamente ai docenti, lo sviluppo di radici forti e robuste che consentano, nel tempo, la maturazione di quei frutti indispensabili ad affrontare opportunamente il futuro e a fare in modo che sia sempre migliore per la società intera.

Agli Insegnanti, perché perseverino nell’accoglienza dei bambini e dei ragazzi nel rispetto delle singole individualità e aiutino gli studenti a coltivare il loro desiderio di costruire il proprio sapere e le proprie abilità, incoraggiandoli anche pazientemente secondo i tempi di ciascuno, affinché, nel proprio percorso di apprendimento, giungano alla conquista di una sempre migliore autonomia di pensiero e di azione.

A tutto il Personale che lavora nel mondo e per il mondo della Scuola, che con fatica, costanza e dedizione tende instancabilmente a soddisfare i bisogni di studenti, famiglie e docenti, perché, nella consapevolezza dell’essenzialità della propria funzione, non si sottragga mai dall’agire in modo sereno, nonostante le quotidiane difficoltà.

Da ultimo, ma non per ultimo, ai nostri cari Studenti, al nostro futuro, vero baricentro della vita di noi tutti, perché riscaldino la propria conoscenza e la popolino di esperienze, avviandosi convintamente lungo la strada dell’apprendimento; non soli, ma accompagnati dalla famiglia, dagli insegnanti, dagli amici, dalle Istituzioni ed in generale da tutti coloro che possano lasciare, ciascuno a proprio modo, un positivo segno dentro di loro. Perché sappiano cogliere che l’autenticità dell’apprendimento risiede nella consapevolezza del cammino e dell’importanza del viaggio affrontato, volto alla costruzione di un vivere sociale armonioso ed improntato al bene comune. E guardino con sincera riconoscenza ai loro Insegnanti, consapevoli che li stanno preparando ad affrontare adeguatamente la vita.

A tutti quindi: “Buon Viaggio!” con la certezza che Noi tutti, prima come singoli individui e poi come comunità, non possiamo fare a meno gli uni dagli altri, esaltando questa consapevolezza prima ancora che come un bisogno, come una irrinunciabile scelta.