Domenica 23 giugno Service 24 Ambiente ha festeggiato i suoi primi 20 anni di vita con una grande festa, coinvolgendo tutti coloro che hanno contribuito a questa bella storia di successo.

Service 24 da 20 anni al servizio dei cittadini

All’Auditorium comunale di Tavernerio c’erano tanti amministratori pubblici, anche semplici cittadini e molti dei dipendenti della società che gestisce i servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali. E’ stata l’occasione per ricordare come è nata, ripercorrere le tappe fondamentali della crescita di questa realtà e presentare i nuovi progetti che Service 24 sta sviluppando per rispondere sempre meglio alle esigenze dei cittadini di Albavilla, Albese con Cassano, Brunate, Capiago Intimiano, Erba, Lipomo, Montorfano, Orsenigo e Tavernerio. Con lo sguardo rivolto ai nuovi comuni che presto potrebbero avvalersi dei suoi servizi.

Com’è nata questa storia di successo

L’evento, condotto con allegria da Marco Pessina, amministratore unico di Service 24 dal 2018, e Fabiola Lessi, responsabile Comunicazione esterna e Marketing, ha visto protagonisti tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della società. Per primi sono stati invitati sul palco i soci fondatori che nel 1999 hanno dato vita a Service 24: i sindaci dell’epoca di Tavernerio, Fabio Rossini, di Montorfano, Alberto Bianchi, e di Lipomo, Giuseppe Novajra.

“Non c’era la sensibilità ecologica di oggi, ma ci rendevamo conto che serviva un salto di civiltà rispetto all’area di raccolta dei rifiuti esistente”, ha raccontato Fabio Rossini. Non è stato difficile mettere insieme i primi tre Comuni e anche fare accettare la scelta ai cittadini, come ha ricordato Alberto Bianchi: “Era una scelta obbligata, che partiva dal buon senso e andava aldilà delle tessere di partito, quindi è stato un avvio naturale: siamo stati all’avanguardia rispetto all’idea, molto forte oggi, di associarsi per dare servizi migliori ai cittadini”. Giuseppe Novajra ha poi svelato una curiosità: “Il 24 non significa aperto 24 ore su 24, bensì richiama il numero del Bacino di cui facevano parte i nostri comuni e con cui era stata suddivisa la provincia di Como per la raccolta dei rifiuti. L’idea di collaborare già c’era, nel 1999 il progetto si è avviato ma negli anni precedenti sono state create le premesse per partire”.

20 anni di continua crescita e sviluppo

Pessina ha quindi passato la parola a coloro che lo hanno preceduto, a cui va riconosciuto il merito del lavoro svolto che ha permesso di arrivare fino a oggi. Per Ugo Angelo Magri, primo presidente dal 1999 al 2002, “i Comuni presero coscienza di un problema e della necessità di adeguarsi alle nuove normative europee e nazionali, ma per la prassi dell’epoca Service 24 non sarebbe dovuta nascere, ma è nata lo stesso”. Marino Petrarolo, presidente dal 2002 al 2005, ha evidenziato “l’ottimo servizio fornito grazie alla professionalità e all’umanità dei dipendenti”, che ha favorito, insieme alle campagne di sensibilizzazione, il cambio di mentalità richiesto ai cittadini. Una sfida complessa quella che dovette affrontare Fabio Maria Palmieri, presidente dal 2005 al 2008, con il passaggio alla Tari e la necessità di allargare il bacino di utenza per affrontare le difficoltà economiche del settore: “Vinta grazie alla collaborazione dei dipendenti”. La grande umanità dei lavoratori di Service 24 è stata ricordata anche da Manlio Cantaluppi, presidente dal 2008 al 2011, che estrema umiltà ha dato tutto il merito del lavoro svolto a loro. Giulio Saruggia, presidente e amministratore unico dal 2011 al 2014, ha messo in luce una peculiarità distintiva dell’azienda, quella cioè di non avere l’obiettivo di fare utili ma di garantire servizi e risparmi per i cittadini, “la nostra forza rispetto alle società provate”. Infine, Andrea Maspero, presidente dal 2014 al 2017, si è augurato che Service 24 continui a crescere, “facendo capire ai sindaci che allargare la compagine societaria è nell’interesse di tutti”, come fu durante il suo mandato.

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Le sfide del futuro e i nuovi servizi

Un ringraziamento da parte di Pessina è andato a Claudio Ghezzi, direttore tecnico (che non ha potuto partecipare alla festa), e Vincenzo Calcagni, direttore amministrativo, che ha confermato quanto detto da tutti, “i colleghi sono il valore aggiunto della società”, e ha annunciato che una nuova sfida attende l’azienda, con la necessità di crescere e cambiare modello puntando su una vera economia circolare. E dopo il passato e il presente, è stata la volta di parlare di futuro. Marco Pessina ha presentato i nuovi servizi: l’Eco Mobile, attivo dal primo luglio, una piattaforma mobile che verrà sperimentata in alcuni comuni, e il Ritiro a chiamata, rivolto a tutti i cittadini per la raccolta dei rifiuti verdi e ingombranti.

Prima del brindisi con gli amministratori di tutti i Comuni soci, hanno portato un saluto anche la deputata comasca Chiara Braga, che ha lodato questa azienda pubblica perché ha saputo gestire in modo serio e professionale un tema così delicato come quello ambientale, e il consigliere provinciale Claudio Ghislanzoni, il quale ha auspicato un allargamento dei comuni serviti, perché la sinergia e la collaborazione tra enti pubblici del nostro territorio è necessaria per il bene di tutti i cittadini.