Si sblocca la vicenda che ha tenuto banco in questa settimane: Edgardo Arosio resta sindaco di Cantù.

Arosio resta sindaco, ecco come

Il dirigente che si è occupato dalla pratica ha formalizzato l’atto di autotutela. In sostanza, ha riscontrato un vizio nell’inter procedurale nell’assegnazione dell’appalto a Zanfrini e lo ha quindi annullato tramite autotela. Con l’appalto revocato, Arosio è quindi salvo e può ufficialmente considerarsi il sindaco della città perché di fatto scompare la causa di incompatibilità con la sua carica.

Che l’appalto non fosse regolare lo aveva già messo in evidenza lo stesso sindaco nel suo primo Consiglio comunale. In attesa di conoscere il suo futuro, Arosio la scorsa settimana aveva comunque nominato la Giunta.

La posizione di Zanfrini

Ora le pompe funebri Zanfrini potrebbero decidere di avviare una causa nei confronti del Comune, sul quale a sua volta avvierebbe delle verifiche la Corte dei Conti.