Nella lunga serata del Consiglio comunale di Como di ieri, 14 maggio, i bagni pubblici della città sono stati protagonisti. Da una parte la questione dei servizi igienici chiusi in via Sirtori che spinge i senzatetto della zona a utilizzare come latrine aree verdi e urbane della città. Dall’altra i bagni pubblici per i bambini che giocano al parco di via Vittorio Emanuele anch’essi chiusi e la provocazione al sindaco del consigliere Alessandro Rapinese con la mozione per concedere ai bambini l’ultizzo dei servizi del primo cittadino.

Bagni pubblici: la situazione di via Sirtori

Molte nelle ultime settimane erano state le lamentele dei cittadini per il degrado della zona piazza Vittoria – Porta Torre. I servizi igienici chiusi in via Sirtori hanno costretto i tanti senzatetto della zona a utilizzare per i propri bisogni fisiologici aree verdi e strade. Una situazione di totale degrado portata in Consiglio dal consigliere pentastellato Fabio Aleotti: “Vediamo scene di degrado e inciviltà in città. E’ una problematica da risolvere, soprattutto dopo la chiusura del centro di accoglienza aperto per l’emergenza freddo dell’inverno”.

A tal proposito ha risposto l’assessore ai Servizi sociali Alessandra Locatelli: “Abbiamo trovato un accordo con la cooperativa Il Seme che gestisce i servizi igienici di via Sirtori. Con le associazioni che aiutano i senzatetto si è deciso di modificare l’orario di apertura di quei bagni dalle 7.30 alle 8.30 sette giorni su sette”.

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I servizi del parchetto di via Vittorio Emanuele

D’altra parte la serata si è particolarmente accesa sulla mozione presentata dal consigliere Alessandro Rapinese in merito alla richiesta di far utilizzare i bagni del sindaco Mario Landriscina ai bambini del parchetto di via Vittorio Emanuele. I loro, all’interno dell’area giochi, sono chiusi da diverso tempo. Una proposta di mozione che, per la forma provocatoria, non ha trovato l’appoggio del resto dell’aula. E’ stata invece accolta la contestatissima mozione, sullo stesso argomento, presentata congiuntamente dagli altri capigruppo in Consiglio:  Maesani, Nessi, Aleotti, Magatti, Tufano, Fanetti, Gervasoni e Ajani. Proposta che chiedeva una soluzione alternativa alla temporanea indisponibilità dei servizi igienici del parco giochi.

Quindi l’annuncio a sorpresa dello stesso assessore Locatelli che ne ha comunicato la riapertura entro l’inizio di giugno. “Dall’ultima riunione effettuata la scorso venerdì posso annunciare la riapertura dei bagni del parchetto entro l’inizio del mese prossimo. Erano stati vandalizzati, quindi è stato necessario riqualificare, imbiancare e installare una nuova illuminazione. Temiamo che vengano nuovamente vandalizzati, quindi stiamo cercando un modo per evitare che esso avvenga”.

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