Il Viceministro dell’Interno Matteo Mauri in visita ufficiale, venerdì 11 ottobre, a partire dalle 15, in Municipio a Campione d’Italia. L’obiettivo è prendere direttamente visione della difficile situazione in cui versa l’exclave ormai da oltre un anno. Il Viceministro ha incontrato il commissario prefettizio Giorgio Zanzi e il Prefetto di Como Ignazio
Coccia e, a seguire, con i sindacati.

Campione d’Italia: una situazione difficile

Mauri, nei giorni scorsi, per approfondire il tema, ha incontrato a Como Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, e Chiara Braga, parlamentare Dem.

“Campione d’Italia è un comune della provincia di Como eppure, per un anno, il precedente governo di centrodestra non ha mosso un dito, non ci ha mai messo la faccia. Anzi, ricordiamo ancora benissimo le parole dell’ex Ministro dell’Interno Salvini che, in visita nel comasco, a domanda specifica rispose che la questione non lo riguardava – commentano Orsenigo e Braga –. La presenza del Viceministro Mauri direttamente a Campione è per noi importante perché significa cominciare ad affrontare seriamente una situazione diventata da tempo insostenibile per i nostri concittadini. È un primo, vero e tangibile segnale di attenzione e interesse da parte del nuovo Governo verso una vicenda grave che riguarda, lo ribadiamo, cittadini italiani”.

Necessità di intervento

La vicenda dell’exclave inizia a luglio del 2018 quando, dopo vari tentativi di salvataggio, il casinò, che tiene praticamente in piedi l’intera comunità, fallisce, lasciando debiti, disoccupati e togliendo di fatto linfa vitale al Comune. Da allora è una sequela di vicende negative che portano Campione sull’orlo del baratro.

“Mancando, infatti, le entrate del casinò, che rappresentano il principale sostentamento dei servizi – in gran parte erogati e pagati dal Canton Ticino – presto finiscono le scorte e la comunità affronta un primo, duro inverno. Cominciano a mancare il carburante per gli scuolabus e le fonti di energia per il riscaldamento. I bambini campionesi si ritrovano in classe al freddo. Le loro famiglie disoccupate, con emolumenti italiani in territorio a prezzi svizzeri. Tre quarti dei dipendenti del Comune vengono licenziati”.

“Vogliamo davvero che il nostro comune oltre confine e i suoi abitanti, ribadiamo, famiglie italiane, esca dall’incubo in cui è piombato da fin troppo tempo. Saremo con il Viceministro Mauri a Campione e ascolteremo ancora una volta le parole del commissario Zanzi e le richieste dei sindacati” concludono Orsenigo e Braga.

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