Caso Sea Watch, interviene Zoffili (Lega): “Spero non manchino pubbliche censure verso deputati e senatori PD che hanno legittimato questo scempio giuridico”.

Caso Sea Watch, le parole di Zoffili

Sul caso Sea Watch è intervenuto il deputato della Lega Eugenio Zoffili, Presidente del Comitato bicamerale di controllo e vigilanza Schengen Europol e Immigrazione.

“Ho convocato l’Ufficio di presidenza del Comitato bicamerale di controllo e vigilanza Schengen, Europol e Immigrazione per mercoledì mattina alle 8.15. All’Ordine del giorno comunicazioni del Presidente sul caso Sea Watch e organizzazione di una missione urgente a Lampedusa composta da deputati e senatori di maggioranza e opposizione per incontrare Forze dell’Ordine e tutti i soggetti che lavorano ogni giorno per la tutela della legge e dei confini. Un atto doveroso, prima di tutto per ringraziare le autorità che hanno fatto rispettare la legge e chiarire senza ambiguità che le Istituzioni democratiche stanno dalla parte di chi fa il proprio dovere a difesa dell’interesse pubblico, nella speranza di cancellare la vergogna di aver visto alcuni rappresentanti delle nostre istituzioni a bordo di una nave che ha infranto senza ritegno leggi e confini. E se ora, com’è giusto, vengono applicate le doverose sanzioni penali e amministrative verso l’equipaggio della Sea Watch, spero non manchino almeno delle pubbliche censure da parte dei Presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, nei confronti di quei deputati e senatori del Pd che hanno legittimato questo scempio giuridico. Per quanto riguarda la Bicamerale che presiedo, invece, la miglior risposta sarà la nostra presenza a Lampedusa dove, insieme alle nostre funzioni di vigilanza e controllo rispetto a quanto accaduto, daremo un segnale di presenza ai lampedusani costretti a sopportare queste difficili situazioni da anni”.