“Il nome della nostra nuova sfida si chiama Italia Viva“.

Lo ha annunciato Matteo Renzi in settimana a Porta a Porta. La scissione dal Pd del suo ex segretario pare fosse “nell’aria” (lo sostengono gli addetti ai lavori), ma per la gran parte del pubblico è arrivata inaspettata. E anche poco capita, a dire il vero: se Renzi ha motivato la propria scelta parlando di “sette anni di fuoco amico” e di un partito ormai troppo litigioso e frammentato in correnti, la sensazione è che si sia trattato di una mossa politica strategica (che come primo risultato ha portato frutti, durante la nomina dei sottosegretari e viceministri del nuovo Governo Conte bis, che altrimenti non sarebbero maturati).

C’è anche la ministra Bonetti da Mantova

Entreranno in Italia Viva più di 40 parlamentari – 25 deputati e 15 senatori – sui 162 del Pd. Anche le ministre Teresa Bellanova e, soprattutto, la mantovana titolare del dicastero della Famiglia, Elena Bonetti, ne faranno parte.

Niet invece da parte di Lorenzo Guerini, ministro della Difesa: resterà nel Pd il 52enne, che nella sua carriera politica, iniziata con la Democrazia Cristiana, è stato presidente della Provincia di Lodi dal 1995 al 2004 e sindaco del capoluogo dal 2005 al 2012, oltre che vicesegretario nazionale del Pd proprio durante il periodo di Matteo Renzi.

Sei fra senatori e deputati lombardi

In Lombardia hanno seguito l’ex sindaco di Firenze anche il senatore Eugenio Comincini (Mi) e i deputati
Ivan Scalfarotto (Mi), Gianfranco Librandi (Va), Maria Chiara Gadda (Mi), Mauro Del Barba (So) e Matteo Colaninno (Mn).

Ecco chi sono, più nel dettaglio

Gianfranco Librandi, saronnese (Va), è stato eletto per la prima volta al Parlamento nel 2013 con Scelta Civica per l’Italia, all’interno del quale è responsabile finanziario e membro del coordinamento politico. Tre anni dopo, insieme ad altri 14 deputati, abbandona il partito perchè contro la decisione di fusione con Alleanza Liberalpopolare-Autonomie e dà vita al gruppo parlamentare centrista Cicivi e Innovatori, scioltosi nel 2017. Nel 2018 entra a Montecitorio nelle liste del Partito Democratico. Prima di essere politico però è imprenditore. Nel 1987 infatti ha fondato l’azienda TCI Srl (TeleComunicazioni Italia) attiva nel settore
dell’illuminazione con finalità di risparmio energetico.

Maria Chiara Gadda, originaria di Fagnano Olona (Va), alle elezioni politiche del 2013 viene eletta deputata nella circoscrizione IV Lombardia per il Partito Democratico. Nel 2016 viene approvata, con un’ampissima maggioranza, la legge che porta il suo nome, la “Legge Gadda” contro lo spreco di cibo. Viene riconfermata come capolista nel plurinominale in Lombardia.

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Matteo Colaninno nasce a Mantova il 16 Ottobre 1970, figlio primogenito di Roberto Colaninno, e sceglie la carriera dell’economista laureandosi a pieni voti in Economia e Commercio e iniziando a lavorare a poco più di vent’anni nella Sogefi, azienda fondata dal padre. La sua carriera personale lo vede Vice Presidente del Gruppo Piaggio, uno dei più importanti produttori a livello europeo di scooter e moto con i marchi Vespa, Moto Guzzi, Piaggio, Aprilia, Scarabeo, Gilera. È inoltre vice presidente e amministratore delegato di Omniaholding; Consigliere di Omniainvest ed Immsi. Dal 2005 al 2008 è stato Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Consigliere de Il Sole 24 Ore e Vice Presidente di Confindustria. È stato anche Vice Presidente della Confederazione Europea dei Giovani Imprenditori e dal 2001 al 2008 è stato Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare di Mantova. La sua carriera politica invece decolla nel 2008 quando diventa Deputato, facendo poi parte della Segreteria nazionale del Partito Democratico come Responsabile delle Politiche Economiche. Negli anni è stato membro della Direzione nazionale del Partito Democratico e Ministro del governo ombra del PD (sviluppo economico). Presidente del Forum Impresa del Partito Democratico dal 2009 dal Segretario Pier Luigi Bersani, Il 5 giugno 2013 è scelto come Responsabile nazionale per l’Economia del Partito Democratico nella nuova Segreteria nazionale dal SegretarioGuglielmo Epifani. Infine viene nuovamente eletto deputato nelle ultime elezioni del 2018.

Mauro Del Barba, nato a Morbegno (Provincia di Sondrio), classe 1970. Dal 1997 lavora presso la Banca Popolare di Sondrio dove ha cominciato come programmatore, risulta essere responsabile dei progetti in staff alla Direzione Generale. Ha cominciato ad occuparsi di politica attiva nel 1995 contribuendo alla formazione della prima lista civica di Morbegno “Impegno per la città” che vinse le elezioni. Nel 2013, a seguito delle primarie del Partito democratico svoltesi in Provincia e delle seguenti elezioni politiche italiane del 2013, è stato eletto senatore della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Lombardia per il PD. Nel 2018, in occasione delle elezioni politiche, è stato eletto come deputato nel listino proporzionale della circoscrizione Lombardia 2.

Infine c’è il senatore ed ex sindaco di Cernusco sul Naviglio Mi) Eugenio Comincini, che del Pd è un membro storico (già nella Direzione nazionale del partito) ed è stato anche Vicesindaco della Città metropolitana di Milano.