Elezioni Mariano 2019. Domenica 26 maggio saranno i cittadini marianesi a decidere chi sarà il prossimo sindaco della città. La scorsa settimana in redazione al Giornale di Cantù i tre candidati sindaci Giovanni Alberti, Carmen Colomo e Fermo Borgonovo si sono confrontati su diversi temi (QUI I DETTAGLI). Oggi Giulio Russo ha invece voluto esprimere la posizione di Sinistra per Mariano che non si è presentata alla elezioni.

Elezioni Mariano 2019 Sinistra per Mariano: “Vigileremo la nuova Amministrazione”

“Fra pochi giorni anche il nostro comune sarà chiamato a rinnovare chi ci amministrerà per i prossimi cinque anni con tre candidati sindaci, Sinistra per Mariano quest’anno come molti cittadini hanno gia osservato non parteciperà attivamente a questa tornata elettorale. Nell’ambito delle nostre discussioni con le altre realtà di sinistra presenti nel Marianese erano uscite due linee politiche contrapposte: la prima era di ricostituire una lista autonoma di contrapposizione sia alla destra sia al Pd (da noi ritenuto non di sinistra) con un nostro candidato sindaco e un nostro programma (linea da me personalmente caldeggiata) e la seconda linea politica era quella di fare una lista a sostegno del candidato sindaco del Centrosinistra, ma io e alcuni compagni di Sinistra per Mariano non ci siamo stati. Era una questione di coerenza e correttezza per chi in questi anni ci ha votato e sostenuto ritenendoci gli unici a sinistra.
Detto questo Sinistra per Mariano non scompare, farà come sempre in questi anni vigilanza, andrà ai Consigli comunali porterà critiche porterà le proprie proposte all’Amministrazione che uscirà vincente, sempre con proposte concrete serie ed responsabili.
Ai nostri elettori diciamo di andare a votare di osservare e leggere bene i programmi soprattutto quelli che stanno a più a cuore a noi di sinistra: solidarietà lotta alla criminalità organizzata, tutela dell ambiente NO A NUOVI CANTIERI, NO A IPOTESI DI TANGENZIALINE.
I nostri elettori sono sicuro che daranno il loro voto al miglior candidato (brutto dire meno peggio) al miglior programma, anzi al programma più di sinistra presentati dalle tre liste.
Buon voto”.