Le elezioni provinciali 2019 hanno consegnato il maggior numero di seggi del Consiglio comasco alla lista civica del presidente Fiorenzo Bongiasca, un unione tra civici appunto, Partito Democratico e Fratelli d’Italia.

Elezioni provinciali 2019 le parole del consigliere uscente

Uno dei consiglieri provinciali uscenti, Dario Lucca ha voluto congedarsi. “Congratulazioni agli eletti e buon lavoro a tutti! Sarà un percorso in salita per il potentissimo Presidente Bongiasca che per suonare la campanella d’avvio dei lavori del Consiglio Provinciale dovrà sempre guardare sui banchi del centro destra visto che, calando di un seggio rispetto alle elezioni del 2017, non ha più il numero legale (7) per governare la Provincia. Stando alle regole stabile nello Statuto in vigore, infatti, il Presidente non concorre al raggiungimento del numero legale per rendere valida qualsiasi riunione a villa Saporiti. Ho preso quasi 700 voti ponderati e sono il 7 sui 12”.

Il siparietto

Sul suo profilo Facebook l’ex consigliere provinciale ha raccontato un simpatico siparietto col figlio

“Papà. Vinciamo una volta per uno…”. Così il mio Giacomo ha commentato in famiglia la non riconferma in Provincia dopo 10 mesi di appassionato impegno come consigliere provinciale di Como. Ringrazio i 667 voti ponderati ottenuti alle elezioni di secondo livello di domenica scorsa. Tutto era scritto: che passassi il testimone a mio figlio Giacomo che da domenica è campione provinciale di calcio con l’ASD GRANDATE nel girone primaverile esordienti 2007. Continuiamo a volerci bene !!!

L’attacco

Sulla pagina Facebook La Coccinella parlante si sottolinea invece come la cintura non abbia più nessun rappresentante in Provincia eccetto Maria Grazia Sassi, di Locate. “Azzerata la rappresentanza della Cintura urbana e della Bassa comasca nel nuovo Consiglio Provinciale di Como eletto domenica scorsa. Sino a ieri tutta la popolosa ed economica forte zona a Sud di Como era rappresentata da ben 7 consiglieri provinciali su 12: Rusconi (Lomazzo), Cotta (Bulgarograsso), Magistro (Casnate con Bernate), Lucca (Grandate), Longo (Cermenate), Girardi (Casnate con Bernate) e Benzoni (Lomazzo). Da oggi tutta la vasta area a Sud del capoluogo non ha più alcun rappresentante a Villa Saporiti. Complimenti a tutti i votanti per l’ottima scelta operata nelle urne. Questo sistema elettorale fa acqua da tutte le parti….”.

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