Quale il futuro della città di Cantù dopo Arosio? Con la decadenza del sindaco eletto solo 15 mesi fa si è scatenato un terremoto all’Amministrazione comunale. Un terremoto che ha portato sulla poltrona di vicesindaco della città del legno Alice Galbiati della lista civica “Cantù sicura”.

Dopo Arosio: Alice Galbiati vicesindaco

In luglio era arrivata l’ufficialità: Edgardo Arosio non era compatibile, per via di un appalto alla ditta di cui è socio il fratello, con il ruolo di sindaco di Cantù. Quindi la decadenza. E la necessità in Giunta di capire come proseguire il lavoro affidato loro dai cittadini. Quindi la scelta di Arosio di non dimettersi e di affidare la poltrona di vicesindaco a Davide Maspero (Lega), al posto di Matteo Ferrari (Forza Italia). Sembrava tutto a posto per traghettare la città di Cantù verso le elezioni anticipate la prossima primavera.

Poi le dimissioni proprio di Davide Maspero, poi di Alessandro Brianza e una Giunta allo sbando. Che fare? Alla fine la scelta è caduta su Alice Galbiati della lista civica “Cantù sicura”, già assessore all’Urbanistica, Ambiente, Edilizia privata, Sportello Unico attività produttive.

“Sarò la traghettatrice della maggioranza verso le elezioni amministrative dell’anno prossimo – ha spiegato Galbiati al Giornale di Cantù – La mia volontà è stata fin dal principio quella di accettare l’incarco sia per riconoscenza verso chi ha avuto fiducia in me un anno fa sia per rispetto nei confronti di Cantù”.

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