“Matteo Salvini? Un fenomeno”. E il rapporto con il Movimento Cinque Stelle? “Devo ammettere che inizialmente ero scettico, ma mi sono piacevolmente ricreduto”. Nicola Molteni, neo sottosegretario all’Interno (il Ministro Salvini lo ha voluto assolutamente al suo fianco) è stato oggi, lunedì 25 giugno, ospite del circuito editoriale Netweek. Una intervista a 360 gradi quella rilasciata dal politico leghista originario di Cantù (inossidabile la sua fede cestistica). Una carrellata a tutto campo tra temi di estrema attualità come la chiusura dei porti, ai “desiderata”, come la pacificazione fisIl sottosegretario Molteni a Merate

A fare gli “onori di casa” è stato l’amministratore delegato Netweek Alessio Laurenzano. Il sottosegretario Molteni, accompagnato dal vice president Sales & Marketing Riccardo Galione e dal  direttore editoriale Lombardia Giancarlo Ferrario ha visitato la sede meratese del circuito editoriale. Poi  ha risposto alle domande che gli sono state poste dal direttore Ferrario e dalla caporedattrice Isabella Preda. A  partire dalla vicenda Aquarius e in generale dalle politiche migratorie del governo Gialloverde. Per il sottosegretario la parola d’ordine è senza dubbio condivisone. “Quello delle migrazioni è un problema globale e come tale deve essere affrontato. Non può ricadere tutto sulle spalle dell’Italia”.

 

La pacificazione fiscale

La rottamazione delle cartelle esattoriali sotto i 100 mila euro lanciata dal capo del Carroccio è senza dubbio una delle priorità anche per il sottosegretario Molteni. “Non stiamo parlando di un condono o una sanatoria. Sarà uno strumento che  consentirà a tantissimi piccoli imprenditori piegati dalla crisi, che non sono evasori, di potersi pacificare, per piccoli importi, con il Fisco. Dall’altra parte questa misura consentirà di recuperare le risorse per far partire la Flat Tax per le imprese”.

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Il rapporto con il Movimento Cinque Stelle

Nicola Molteni ha fatto parte del gruppo di lavoro che ha steso il programma del Governo del Cambiamento, ovvero “l’accordo” siglato tra Lega e Cinque Stelle. Un impegno il suo che gli ha anche permesso di conoscere da vicino il Movimento guidato da Luigi di Maio. “Non ero tra i più convinti, ma mi sono dovuto felicemente ricredere rispetto al rapporto con il Movimento cinque Stelle”.

Salvini? Un fenomeno

“Un uomo che ha portato la Lega da 3% al 30%, secondo gli ultimi sondaggi, è un grande segretario e un grande politico. Ma in questi giorni ha dimostrato anche di avere un grande spessore istituzionale. E’ un fenomeno”. Entusiasta il giudizio espresso da Molteni nei confronti del suo “mentore” Matteo Salvini.