Un sabato di shopping e politica a Como. Tanta la gente arrivata nel capoluogo lariano per fare acquisti durante i saldi. Proprio nel centro storico questa mattina, sabato 12 gennaio, oltre alla riunione del centrosinistra comasco, c’era anche il gazebo della Lega. Presenti molti degli esponenti comaschi del Carroccio; in prima fila in via Boldoni Alessandra Locatelli, Nicola Molteni, Fabrizio Turba ed Erica Rivolta. Tutti presenti per difendere il cosiddetto Decreto Salvini sulla sicurezza.

Nicola Molteni: “Nuove assunzioni nelle forze dell’ordine”

“Siamo qui per rivendicare la bontà, l’importanza, la fierezza e l’orgoglio del Decreto Sicurezza e Immigrazione che serve a garantire più sicurezza al territorio, meno immigrazione irregolare, più rimpatri, più espulsioni, più potere e più soldi ai sindaci delle amministrazioni locali – spiega il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni – Ci saranno più uomini sul territorio. C’è un problema serio, che è quello dei furti. Nella Legge di Bilancio ci sono circa 6000 assunzioni previste di poliziotti e carabinieri come 90milioni di euro per la sicurezza urbana come la videosorveglianza e i sindaci potranno attivare questi strumenti nonché la possibilità per loro di assumere nuovi vigili”.

E Molteni parla anche della legge sulla Legittima Difesa che presto sarà al vaglio del Senato. “Quella è la mia legge – commenta sorridendo il Sottosegretario – e consente a un cittadino, non di armarsi, ma di poter reagire in casa sua se subisce una aggressione senza dover rimanere anni sotto processo”. (L’intervento completo nel video in copertina).

Alessandra Locatelli: “Più strumenti a disposizione dei sindaci”

Presente al gazebo in via Boldoni anche il vicesindaco di Como e deputato del Carroccio Alessandra Locatelli. “Il Decreto Sicurezza è uno strumento concreto per tutelare i cittadini a disposizione dei sindaco. In esso ci sono strumenti concreti come la possibilità di organizzare sgomberi, di concerto con la Prefettura, ma anche strumenti incisivi come nuove zone che possono essere soggette a Daspo urbano”.

E’ nota però la situazione che vede Como “afflitta” da tanti questuanti, venditori e parcheggiatori abusivi. Anche oggi, tra i sacchetti dello shopping e le manifestazioni di ogni colore politico, sono tanti coloro che chiedono una moneta in centro storico. “Ci sarà la possibilità ora anche di sequestrare i soldi a chi compie queste azioni – prosegue Locatelli – Acquista quindi ancora più valore il ruolo della Polizia locale”.

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