Aveva già ufficializzato la sua scelta la scorsa settimana, quando a lato della conferenza stampa di presentazione della tappa comasca del Giro d’Italia aveva spiegato: “Decisione è irrevocabile, non sono una persona abituata ai passi indietro. Una mattina mi sono svegliata e mi sono resa conto che avevo perso il sorriso”.

L’assessore Rossotti ha rassegnato le dimissioni, Landriscina assume le deleghe

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 14 marzo 2019, è arrivato il comunicato da parte di Palazzo Cernezzi.

“In data odierna la dr.ssa Simona Rossotti ha formalmente rassegnato le sue dimissioni.
Il sindaco e tutti gli assessori ringraziano Simona Rossotti per l’attività assicurata in questi anni augurandole ogni futura soddisfazione professionale.
Nell’attesa di individuare una nuova conponente della giunta, il sindaco assume in proprio le deleghe resesi vacanti”.

L’ascesa lampo, ora l’addio

A giugno 2017 è stata uno dei nomi fortemente voluti dal neoeletto sindaco Mario Landriscina. Arrivava da lontano, Cuneo, con un curriculum di tutto rispetto come politica, come amministratrice e come imprenditrice. Un assessore esterno, legato alle fila di Forza Italia, ma nella realtà una figura voluta da Landriscina.

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Un’ascesa lampo nella giunta comasca con il soprannome di “Super-Simo”. Con la delega all’Ecologia ha voluto la modifica della raccolta rifiuti per porre rimedio al problema dell’aperitivo vista spazzatura, ma anche l’infelice spostamento dell‘infopoint cittadino dal Broletto a piazza Gobetti per la riqualifica di quel luogo. E poi il Giro d’Italia e la voglia di portare a Como una tappa. Nel mezzo i problemi, le critiche, le incomprensioni. Oggi saluta ufficialmente.