E’ ufficiale: l’assessore al Turismo e alla Cultura Simona Rossotti dice addio a Como.

Simona Rossotti se ne va: “Decisione irrevocabile”

A giugno 2017 è stata uno dei nomi fortemente voluti dal neoeletto sindaco Mario Landriscina. Arrivava da lontano, Cuneo, con un curriculum di tutto rispetto come politica, come amministratrice e come imprenditrice. Un assessore esterno, legato alle fila di Forza Italia, ma nella realtà una figura voluta da Landriscina.

Un’ascesa lampo nella giunta comasca con il soprannome di “Super-Simo”. Con la delega all’Ecologia ha voluto la modifica della raccolta rifiuti per porre rimedio al problema dell’aperitivo vista spazzatura, ma anche l’infelice spostamento dell‘infopoint cittadino dal Broletto a piazza Gobetti per la riqualifica di quel luogo. E poi il Giro d’Italia e la voglia di portare a Como una tappa. Nel mezzo i problemi, le critiche, le incomprensioni.

Oggi, nel giorno che poteva essere quello della sua incoronazione, a lato della conferenza stampa di presentazione della tappa comasca del Giro d’Italia ha ufficializzato le sue dimissioni. “Devo definire con il sindaco il percorso d’uscita sul fronte pratico, le date. Ma la mia decisione è irrevocabile, non sono una persona abituata ai passi indietro”. Il motivo? “Una mattina mi sono svegliata e mi sono resa conto che avevo perso il sorriso”.

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