Tailleur blu scuro e spilla del Carroccio appuntata sul petto. Così Alessandra Locatelli si è presentata alle 18 al Quirinale, di fronte al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per il giuramento da Ministro della Famiglia.

Locatelli: “Grazie al sindaco e ai colleghi comaschi”

La pasionaria della Lega, eletta nel 2017 al seguito di Mario Landriscina, prima della salita al colle ha dovuto presentare le proprie dimissioni da tutti gli incarichi che ricopre al Comune di Como. Malgrado fosse già dal 2018 deputato, era vicesindaco e assessore a Politiche sociali e di sostegno alla famiglia, Politiche abitative, Solidarietà, Piani di Zona, Lavoro, Impresa sociale, Reti sociali e Decoro sociale.

“Con grande emozione ed umiltà accolgo questo nuovo incarico con la promessa di impegnarmi a garantire e tutelare i diritti dei più fragili, di incontrare e ascoltare i bisogni, le richieste e le esperienze che provengono da tutto il territorio – ha scritto su Facebook Locatelli – Ringrazio con il cuore il Ministro Matteo Salvini e il Presidente Conte per la fiducia che mi hanno dato. Ringrazio tutte le persone che mi incoraggiano e sostengono sempre, tutti i militanti e fratelli della Lega, la Sezione della Lega di Como, i Parlamentari e amici del territorio e tutti i colleghi del Gruppo Lega alla Camera dei Deputati”.

Quindi un pensiero a Palazzo Cernezzi. “Grazie in particolare anche al Sindaco di Como e ai colleghi della Giunta e a tutti i consiglieri con i quali ho aperto dibattiti e confronti ma ai quali auguro di lavorare sempre bene per la nostra Como. Grazie e #avantitutta sempre con la Lega nel cuore”.