Il sindaco di Mariano Comense Giovanni Marchisio ha detto addio alla tessera Pd.  E così, per le Amministrative del 2019, sembra ormai sfumata l’ipotesi di un Marchisio bis viste le tante polemiche di questi giorni. Anche Giulio Russo di “Sinistra per Mariano” ha voluto commentare quanto sta succedendo.

Marchisio sindaco senza tessera Pd le parole di Giulio Russo

“Le dimissioni dal PD da parte del primo cittadino non ci colgono alla sprovvista da tempo abbiamo capito che ormai il matrimonio fra PD e il sindaco era un matrimonio un po’ forzato e di conseguenza la separazione è consensuale. Negli ultimi mesi ormai alcuni provvedimenti adottati dalla giunta e per primo il Daspo urbano, le dichiarazioni sulla mensa avevano fatto intendere la rottura fra lui e il suo partito. Noi siamo stati i primi a dire che il sindaco stava forse strizzando l’occhio all elettorato del centrodestra. Tuttavia se sembra ormai palese la separazione fra il primo cittadino e il suo partito (che forse gli andava stretto) è non solo per fratture fra lui e il PD ma anche fra la stessa maggioranza all’interno del Consiglio comunale”.

“Inutile chiedere ora le dimissioni”

“È stato un mandato difficile con continui cambi di assessori e consiglieri ma nonostante tutto noi chiediamo a tutte le forze politiche cittadine un segnale di responsabilità e un senso di rispetto sia per là figura umana del sindaco sia e soprattutto un segnale di responsabilità verso i cittadini. Che senso ha chiedere le dimissioni a sei mesi scarsi dalla fine del mandato? Bisognava chiederle un anno fa quando si sono mostrate le prime discrepanze. Non dobbiamo ricorrere per forza ai populismi ma affrontare serenamente pensando ai problemi di Mariano che sono tanti. Invitiamo tutti a finire questo mandato in modo serio e responsabile e le dimissioni del sindaco a questo punto ci sembrano inutili”.

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