Basta proroghe, il tradatese Mario Clerici ora apre il secondo mandato alla guida del Parco.

Mario Clerici, “pronti a difendere la biodiversità”

” Sono pronto per un nuovo mandato a difesa del territorio e della sua biodiversità”. Lunedì sera Mario Clerici è stato confermato presidente del Parco Pineta, a due anni dalla scadenza del primo mandato e dopo un lungo periodo di proroga. “Sono molto contento, finalmente si torna a operare con un mandato pieno confidando che quanto prima ci vengano comunicati i nomi degli ultimi due membri del consiglio di amministrazione, quello del delegato della Regione e quello degli agricoltori – commenta Clerici – Da fare c’è tanto, dalla sistemazione della sede di Castelnuovo, al piano di indirizzo forestale oltre all’attuazione del progetto Interreg all’Osservatorio Astronomico e ai diversi interventi di manutenzione idraulico/forestale”.

Sfide importanti

Le sfide sono importanti: i confini del Parco continuano ad allargarsi e così anche le azioni per la sua salvaguardia. “Il primo obbiettivo – spiega Clerici – è la difesa dell’ambiente, della sua natura e della sua biodiversità”. Proprio in questi si inserisce l’emergenza cinghiali, con l’apertura agli interventi di contenimento. “Abbiamo già raggiunto le quote stabilite dall’Ispra – fa sapere Clerici – Il controllo dei cinghiali è fondamentale per la difesa del Parco. Al di là dei danni a cose e persone, il loro sovrannumero riduce le risorse alimentari, mettendo in serio pericolo la sopravvivenza di tanti altri animali, già in sofferenza. Il nostro compito è custodire il Parco, facendolo ovviamente nei modi previsti dalla legge e indicati dagli organi competenti”.

Leggi anche:  Disabilità, M5S: "Soddisfatti per proficuo incontro con Conte"

LEGGI ANCHE: Cervo nel Parco Pineta, nessun bracconiere: ferito da un altro animale