Nulla di fatto in Consiglio comunale ieri sera, lunedì 15 gennaio. La maggioranza ha bocciato la mozione per la riqualificazione del mercato coperto di Como portata avanti dal consigliere di Svolta Civica Vittorio Nessi.

Mercato coperto Como: proposta supportata da Confesercenti

All’ordine del giorno in Consiglio comunale ieri sera c’era la mozione per la riqualificazione del mercato annonario. Proposta già caldamente supportata nei giorni scorsi da Confesercenti, tanto che l’associazione di categoria aveva scritto ad ogni consigliere comunale.

“Il degrado del mercato annonario, luogo importante per la città, è sotto gli occhi di tutti da tempo – ha spiegato Vittorio Nessi durante il suo intervento – Le condizioni in cui si trova il mercato sono note. La mozione si propone in primo luogo di capire che cosa non ha funzionato nella gestione e nel controllo fino ad ora. Elenca inoltre nove punti primari sui quali bisogna lavorare: dall’illuminazione permanente e che surriscalda la struttura durante l’estate, ma mi sono arrivate anche segnalazioni di sversamento di oli in tombini improvvisati, allacciamenti per usi personali di frigoriferi nonché servizi igienici in pessime condizione. Credo sia necessario rimuovere le persone inadatte che hanno portato il mercato a queste condizioni e ripristinare la legalità e la pulizia.

Quindi la parte propositiva della proposta portata in Consiglio comunale, ovvero regolamentare con maggiore organizzazione le attività all’interno e istituire un funzionario che faccia da collegamento tra operatori e comune.

La replica e bocciatura

A replicare alla mozione in Consiglio comunale è stato direttamente l’assessore al commercio Marco Butti che ha voluto spiegare, punto per punto, cosa in questi mesi di lavoro ha già fatto per il mercato e cosa verrà fatto in futuro.

“Ringrazio il consigliere Nessi per aver portato con la sua mozione il Consiglio a parlare del mercato coperto, tema a me molto caro e del quale ci stiamo occupando. In questi mesi c’è stato più di un momento di confronto con le associazioni di categoria in cui si è discusso delle problematiche della struttura e si sono recepite le proposte”.

Il primo punto sul quale si è poi soffermato l’assessore Butti è l’antiquato regolamento del mercato comasco, datato 1934. Proprio su questo argomento ha sottolineato la necessità di aggiornarlo e innovarlo. Quindi è stato spiegato che esiste già un funzionario di collegamento che è il dirigente del settore commercio. Ad ogni modo ha sottolineato che sono tanti gli interventi strutturali di cui il mercato ha bisogno; “Vanno fatti i sotterranei come come va rinnovato il sistema di illuminazione, ci sono degli interventi che vanno fatti per forza” ha concluso l’assessore al commercio.

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La bocciatura alla mozione è quindi arrivata dopo le dichiarazioni di voto della maggioranza. Patrizia Maesani di Fratelli d’Italia ha sottolineato che i punti all’interno della mozione “sono l’ennesimo ‘rattoppo’, per il mercato c’è invece bisogno di un piano di lavoro a 360 gradi”. Le ha fatto eco il capogruppo di Forza Italia Antonio Tufano che la bocciatura arriva “perché l’assessore ha già un piano di lavoro per il mercato coperto”.