Obiettivo raggiunto: è diventata un caso nazionale la singolare vicenda del paesino lecchese di 700 abitanti abbarbicato sopra al lago. Proprio mentre la riuscita provocazione s’appresta ad approdare pure in Consiglio regionale (il prossimo 11 aprile al Pirellone le istituzioni si incontreranno per confrontarsi sul tema dello spopolamento dei piccoli Comuni Italiani), anche il famoso critico Vittorio Sgarbi ha pubblicato un videomessaggio per esprimere il proprio sostegno al primo cittadino Pietro Pensa.

Sgarbi: “Sto col sindaco di Esino”

Inequivocabile il titolo del messaggio-vip – “Siamo proprio un paese di capre!” – che ha evocato un noto tormentone del critico.

“Credo che il dramma del sindaco non possa trovare altra soluzione: attorno a lui solo indifferenza… fa bene a vendere il paesino di Esino Lario!”

CLICCA E GUARDA IL RESTO DEL VIDEOMESSAGGIO DEL CRITICO:

Paese in vendita nel Lecchese

Come racconta il nostro quotidiano online GiornalediLecco.it, il primo cittadino ha tappezzato di cartelli “VENDESI” tutto il borgo ed è stato creato anche un sito Internet ad hoc: VendesiEsino.it. Il motivo è molto semplice: “Siamo soli a lottare contro lo spopolamento e non abbiamo più risorse”, ha spiegato Pietro Pena.

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QUI LA GALLERY CON TUTTI I CARTELLI “VENDESI”

E QUI IL VIDEO NEL QUALE IL SINDACO SPIEGA NEL DETTAGLIO LE SUE RAGIONI:

Ma lo storico del paese è contrario

“Può un sindaco dar vita ad iniziative estemporanee, anche solo provocatorie come viene detto, che turbano la vita di una comunità, e delle altre istituzioni che ad essa appartengono, incidendo sull’immagine, sul suo ritmo di vita, sulle sue emozioni?”

SU GIORNALEDILECCO.IT L’INTERVENTO COMPLETO DI VALERIO RICCIARDELLI