Il Taglio dei parlamentari è legge: approvato questa mattina dalla Camera, riduce i Deputati a 400 (rispetto ai 630 attuali) e i Senatori a 200 (dagli attuali 315). Un risultato ottenuto superando nettamente la soglia dei 316 voti richiesti: sono stati, infatti, 553 i “sì” contro i soli 14 “no” e 2 astensioni.

Taglio parlamentari Giovanni Currò: “Svolta epocale”

La riforma è stata fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle. Proprio il deputato comasco pentastellato Giovanni Currò ha espresso la sua approvazione per il risultato ottenuto nella giornata di oggi: “La riforma è una svolta epocale, infatti grazie a questa modifica costituzionale riusciamo ad ottenere due risultati importantissimi. Il primo è un risparmio netto di 500 milioni per legislatura: per la prima volta, invece di chiedere costanti sacrifici agli italiani, i parlamentari compiono un gesto inedito riducendosi a 400 alla Camera e 200 al Senato. Il secondo risultato è un avvicinamento dei cittadini alle istituzioni, perché oltre a questa riforma si accompagna quella di abbassamento delle soglie per presentare le leggi in parlamento e quelle dei referendum, perseguendo sempre più l’obiettivo del Movimento 5 Stelle della Democrazia diretta. Questa riforma rappresenta, quindi, una svolta che non si vedeva da anni e tutto questo è stato ottenuto grazie al Movimento 5 Stelle che in quarta lettura della riforma è riuscito a raccogliere quasi l’unanimità delle forze politiche, anche di quelle che nel corso dell’esame del provvedimento erano contrarie”.

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