Videosorveglianza, in arrivo 3.743.218,48 euro per i Comuni della Lombardia. Si tratta dei fondi dell’ultimo bando.

Videosorveglianza in arrivo 3,7 milioni di euro per i Comuni lombardi

Al momento nella provincia di Bergamo arriveranno 183.499,08 euro, in quella di Brescia 327.777,25 euro, in quella di Como 372.300,33 euro, in quella di Lecco 40.000 euro, in quella di Lodi 70.095,10 euro, in quella di Mantova 107.400 euro, in quella di Milano 1.983.718,13 euro, in quella di Monza Brianza 23.250 euro, in quella di Pavia 422.531,47 euro, in quella di Sondrio 92.650 euro e in quella di Varese 119.997,12 euro.

In provincia di Como

Sono 428 le Amministrazioni comunali che risultano inserite utilmente nella graduatoria su un totale di 2.426 richieste di finanziamento. Complessivamente disponibili 37 milioni di euro. E alla provincia di Como sono stati assegnati più di 370.000 euro. Aiuteranno i Comuni di Olgiate Comasco (14.225 euro), Vertemate con Minoprio (30.843,40 euro), San Fermo della Battaglia (48.556 euro), Alta Valle Intelvi (78.350 euro), Erba, Eupilio e Pusiano (33.287,71 euro), Cernobbio (82.000 euro), Cabiate (85.000 euro).

Leggi anche:  Elezioni Cantù 2019: FederaLista a sostegno di Paolo Di Febo

“Avevamo promesso attenzione alle comunità locali”

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha spiegato: “Avevamo promesso attenzione e maggiore sicurezza alle comunità locali. Il finanziamento agli impianti di videosorveglianza va in questa direzione e si aggiunge al fondo sicurezza urbana per i grandi centri. In questo modo confermo la nostra determinazione per contrastare tutti i fenomeni di illegalità, dalla microcriminalità alle grandi piazze di spaccio. E ora, in vista della bella stagione, stiamo rinnovando l’operazione Spiagge Sicure per combattere l’abusivismo commerciale e la contraffazione in più di cento Comuni turistici. Siamo attenti anche alla crescita economica del territorio: abbiamo assegnato 400 milioni di euro per i Comuni sotto i 20mila abitanti, erogato fondi alle Province delle regioni a statuto ordinario per la manutenzione di scuole e strade. Tutte decisioni arrivate dopo anni di tagli indiscriminati. Dalle parole ai fatti”.