“Sono felice e orgoglioso di rinunciare al doppio stipendio che spetterebbe a chi assume la carica di segretario all’Ufficio di presidenza”. Con queste parole Dario Violi,  appena eletto alla segreteria dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia ha rinunciato all’indennità. Lo ha comunicato oggi durante il primo Consiglio regionale in Lombardia in cui è stata ufficializzata la presidenza del comasco Alessandro Fermi.

Violi in Ufficio di presidenza: “Rinuncio all’indennità”

“Si tratta di un’indennità di funzione di 1.620 euro al mese, quasi 100 mila euro in cinque anni di risparmi per le casse regionali. Mi auguro che anche i colleghi dell’UdP facciano altrettanto, risparmieremmo oltre 600 mila euro. La politica deve liberarsi dei privilegi e tornare a essere a servizio dei cittadini. Proprio per questo dobbiamo affrontare immediatamente anche la questione dei vitalizi. A dicembre scade la riduzione del privilegio per gli ex consiglieri che avevamo ottenuto nell’ultima legislatura”.

“Atti più economici e trasparenti”

“In Ufficio di Presidenza lavorerò anche per l’informatizzazione e la digitalizzazione nell’ottica di rendere più economici e totalmente trasparenti gli atti del consiglio regionale”.

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