“La moschea a Costa Masnaga  non s’ha da fare. E’ pura follia”. Così il deputato leghista Eugenio Zoffili, presidente del Comitato Bicamerale Immigrazione, controllo delle frontiere e vigilanza su Europol.

Niet alla moschea

E’ di ieri, sabato, l’intervento del deputato erbese che da mesi si sta occupando del caso insieme al collega deputato leghista  Roberto Paolo Ferrari (sindaco di Oggiono). “Legittime le preoccupazioni del sindaco Costanzo del limitrofo Comune di Lambrugo”  afferma Zoffili che si sta coordinando  con l’assessore regionale Pietro Foroni per  approfondire la questione. “Non lasceremo un centimetro di spazio per l’edificazione di una nuova struttura a servizio della comunità islamica” la promessa.

“Infelice scelta urbanistica”

“È innanzitutto un’infelice scelta urbanistica dell’Amministrazione di Costa Masnaga”  sottolinea anzitutto l’esponente leghista. “Ha individuato un prato alla periferia del suo territorio, in un’area dove la sorveglianza è impossibile e che provocherebbe danni anche ai Comuni vicini giustamente insorti”.

Cellule del fondamentalismo

Ma non è tanto una questione di Piano regolatore. “C’è un problema grave di sicurezza e coesione sociale. Lo dimostrano le indagini dell’antiterrorismo che proprio in provincia di Como hanno smantellato per ben due volte cellule riferibili alla galassia del fondamentalismo di matrice islamica oltre che fatto emergere inquietanti finanziamenti verso la Siria tramite il meccanismo dei money transfer” ricorda in deputato erbese.

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A breve un’interrogazione parlamentare urgente

“Con questo non vogliamo criminalizzare tutta la comunità islamica del nostro territorio – precisa Zoffili – anche se in tutti questi anni ci saremmo aspettati manifestazioni e prese di distanza più esplicite nei confronti della violenza jhiadista. Questa moschea non s’ha da fare. A breve presenterò un’interrogazione parlamentare urgente affinché sia tenuta alta la guardia sui pericoli che corre il nostro territorio”.