Calciatore non ha la carta d’identità: la partita inizia in ritardo. Curioso fuori programma nel match che ieri, domenica, ha visto fronteggiarsi Pro Sesto e Como.

Calciatore senza carta d’identità: partita inizia in ritardo

Una partita considerata a rischio, sul fronte dell’ordine pubblico, che per fortuna – rispetto a quanto avvenuto negli anni scorsi – non ha portato con sé problemi di sicurezza, anche grazie all’ingente dispiegamento di Polizia attorno allo stadio Breda di Sesto San Giovanni. Ma la Polizia è servita anche per sciogliere un altro “nodo”: un calciatore del Como, infatti, non aveva alcun documento di riconoscimento con sé. E l’arbitro, inflessibile, non dava l’ok all’inizio della partita, che sarebbe poi finita 2 a 3 per gli ospiti del Como.

Fischio d’inizio dopo l’intervento della Polizia

A risolvere l’impasse è stata la stessa Polizia, che ha verificato l’identità del giocatore comasco e ha permesso il fischio d’inizio da parte dell’arbitro, con mezz’ora circa di ritardo rispetto al programma.

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