Canottaggio lariano protagonista a Glasgow.

Medagliere di cui essere orgogliosi

Medaglia di bronzo per il gravedonese Pietro Ruta nel doppio pesi leggeri con Stefano Oppo. E arrivano i complimenti dal sottosegretario di Regione Lombardia, Antonio Rossi. “Le medaglie di oggi del lecchese
Martino Goretti nel singolo pesi leggeri e del gravedonese
Pietro Willy Ruta nel doppio pesi leggeri confermano il Lario
come una palestra olimpica naturale per i campioni del remo”. Poi esultanza per la medaglia d’oro. “La vittoria dei canottieri azzurri a Glasgow nel quattro di coppia porta lustro all’intero movimento e con tre lombardi nell’equipaggio la nostra regione conferma la sua grande tradizione di successi nelle competizioni remiere. Lecco brilla con Roberto Panizza che tiene alto il vessillo della storica Canottieri Moto Guzzi, ma brillano anche Como e Cremona con Filippo Mondelli e Giacomo Gentili, protagonisti di quest’impresa con il ferrarese Luca Rambaldi”.

Canottaggio, atleti esemplari

Il sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi commenta i risultati della giornata conclusiva degli europei
di Glasgow. In Scozia, la nostra squadra nazionale di canottaggio ha conquistato il terzo posto nel medagliere continentale con due ori, un argento e tre bronzi e gli atleti lombardi si sono messi in particolare evidenza. “Lo sport – ha sottolineato Rossi – premia il sacrificio e l’impegno a tutti i livelli e i successi ottenuti nelle acque di Strathclyde sono un esempio per tanti giovani. I podi conquistati dai canottieri azzurri sono la dimostrazione concreta per i nostri ragazzi che la costanza e la volontà possono portare al raggiungimento di obiettivi altrimenti impossibili”.