Non riesce, ancora una volta, a tenersi stretto i tre punti fino alla fine della gara il Como calcio. Ieri, sabato 30 novembre, i lariani sono stati raggiunti a due minuti dal novantesimo.

Como Calcio altro stop sul finale: è solo pari con la Juve under 23

La partita sembrava essere iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa. A sbloccare il risultato è stato Marano al 9′: azione in velocità, rientro sul destro e portiere battuto. I lariani sono andati anche più volte vicino al raddoppio nella prima frazione, dimostrando di avere una buona padronanza del campo. Nella seconda metà della seconda frazione di gioco, gli ospiti provano a spingere di più e trovano il pareggio all’88’. Colpo di testa di Mulè sugli sviluppi di un calcio d’angolo e rete che vale l’1-1. Como beffato.

COMO (3-5-2): Facchin; Sbardella, Crescenzi, Bovolon; Peli, Marano, Bellemo, Raggio Garibaldi, Iovine; Gabrielloni, Ganz. A disp. Bolchini, Zanotti, Solini, Celeghin, H’Maidat, Vocale, Soldi, De Nuzzo, Bianconi, Miracoli, Loreto, Vincenzi.

JUVENTUS U23 (4-2-3-1): Loria; Beruatto, Mulè, Coccolo, Frabotta; Portanova, Muratore; Han, Clemenza, Lanini; Mota Carvalho. A disp. Nocchi, Raina, Rosa, Peeters, Beltrame, Olivieri, Toure, Zanimacchia, Di Pardo, Rafia, Frederiksen, Alcibiade.

I tifosi: “C’è stato un errore arbitrale”

Sulla loro pagina Facebook, i Pesi Massimi hanno evidenziato anche qualche presunto errore arbitrale: “Così no! Così fa male. Già altre volte avevamo perso punti nel finale ed il mea culpa da parte nostra era stato evidentemente da recitare. Questa volta a metterci lo zampino è stato il direttore di gara che non ha concesso un chiarissimo fallo sul nostro portiere Facchin nell’azione precedente, assegnando invece il calcio d’angolo per gli ospiti; già in precedenza però, l’omino in giallo si era distinto per la propria confusione mentale, forse pensando di essere al cospetto di Ronaldo e soci sebbene la Juve indossasse una improbabile divisa bianca e rosa. Tutto ciò non significa che gli azzurri debbano sentirsi giustificati: la partita avrebbe potuto ed avrebbe dovuto essere chiusa prima, quando nella prima mezz’ora di gara i biancorosa torinesi non riuscivano a mettere il naso nella metà campo del Como ed i lariani si producevano in un tambureggiante assalto fatto di azioni veloci e ficcanti. Ok, è andata così, senza strapparci le vesti riconosciamo che il Como ha disputato una buona partita al cospetto di una buona squadra; intanto abbiamo messo un altro punto in cascina utile per il nostro viaggio verso una salvezza tranquilla che a questo punto è sempre più probabile”.