Como Calcio dopo le sentenze della Covisoc.

Como Calcio molte squadre a rischio sia in B che in C, lariani quinti nella graduatoria delle ripescabili

Circola speranza ma moderata, nell’ambiente del Como Calcio all’indomani dei verdetti emessi ieri dalla Covisoc. La Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche, ha innanzitutto rigettato, non ritenendole idonee, le domande di iscrizione alla prossima Serie B di Avellino, Bari e Cesena che per ora non risulterebbero in regola con la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di B. Per quanto riguarda la serie C la Covisoc ha momentaneamente bocciato Mestre, Reggiana, Matera, Fidelis Andria, Lucchese, Juve Stabia, Trapani, Cuneo, Triestina e Monza e Pistoiese. Tutte le società bocciate avranno però la possibilità di inoltrare regolare ricorso entro le ore 19 di lunedì 16 luglio.

Dita incrociate per il Como

Entro il giovedì 19 luglio tutti i ricorsi verranno esaminati dalla commissione che nella giornata di venerdì 20 luglio deciderà sulle concessioni delle licenze nazionali e il Consiglio Federale comunicherà le squadre ufficialmente iscritte al campionato 2018/19. Il Como può quindi sperare nel momento in cui si liberassero cinque posti visto che ricopre il quinto posto nella speciale classifica delle società aventi diritto al ripescaggio: al 1° posto Juventus B (società di serie A con la sua seconda squadra), 2° il Prato unica tra le retrocesse dalla C avente diritto, quindi al 3° la Cavese prima della D, 4° la la Roma B e quindi al 5° posto proprio il Como. Nell’ambiente azzurro non resta che aspettare buone nuove e continuare sperare.

Leggi anche:  Como 2000 Primavera secondo posto con onore

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU