A distanza di tre anni dall’ultima volta, la Pallacanestro Cantù torna in una competizione internazionale.

Pallacanestro Cantù in Europa

L’ultima apparizione di Cantù in Europa risale alla stagione 2015-2016 in Europe Cup, allora primo e unico torneo per club della FIBA, salvo poi. l’anno seguente, dare il benvenuto alla neonata Basketball Champions League, manifestazione alla quale la Red October di coach Evgeny Pashutin tenterà il prossimo settembre di entrarvi passando dalla “porta di servizio” dei preliminari. Un cammino breve ma molto intenso, costellato di tante partite nell’arco di pochi giorni: per accedere alla fase a gironi della Champions, la compagine canturina dovrà infatti superare ben tre ostacoli, tre avversarie, con in mezzo sei partite totali tra andata e ritorno. Un’impresa ardua ma anche affascinante, a maggior ragione per i possibili incroci con società storiche come Estudiantes e Aris, senza dimenticare Avtodor Saratov, Nizhny Novgorod, Hapoel Tel Aviv e Spirou Charleroi, formazioni che sono molto note alla platea cestistica per le tante presenze in campo internazionale nel recente periodo.

Fiato sospeso per i sorteggi

Intanto la formazione di coach Pashutin prende forma. Le gare di andata e ritorno del primo turno di Qualification Rounds sono in programma rispettivamente per il 20 ed il 22 settembre, prima però la Pallacanestro Cantù dovrà conoscere la sua avversaria europea, un incrocio che soltanto il sorteggio di Mies (Svizzera) potrà svelare. L’appuntamento è per le le 11 di domani, mercoledì 11 luglio, in diretta streaming sul sito www.championsleague.basketball.

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