Dopo la bella vittoria casalinga su Brescia nel turno precedente, la Pallacanestro Cantù cade al Palasport Taliercio di Mestre, arrendendosi all’Umana Reyer Venezia soltanto dopo un tempo supplementare. 94-90 il finale, al termine di un’avvincente battaglia sportiva durata 45’.

I brianzoli vanno vicinissimi al colpaccio nei 40’ di gara, venendo tuttavia rimontati negli ultimissimi istanti di gioco, che consentono ai padroni di casa di portare in extremis la partita al supplementare e di vincerla nei cinque minuti di overtime. 94 a 90 il finale. A Cantù non bastano i 26 punti e 12 rimbalzi di Jefferson, top scorer del match e giocatore con la miglior valutazione individuale (32). A pesare sul risultato finale le percentuali dall’arco: 38% di Venezia, solo 24% invece per la Pallacanestro Cantù, la cui panchina produce 28 punti contro i 46 di quella orogranata.

Pallacanestro Cantù: parla coach Brienza

Il commento di coach Nicola Brienza, capo allenatore canturino.

“Abbiamo fatto un buon match. Tuttavia, per vincere partite contro squadre forti come Venezia, così come nell’ultima trasferta contro Milano, sono fondamentali i dettagli. Ovviamente ora tutti penseranno al fallo non speso nel quarto quarto, un dettaglio fondamentale che nel time out avevo chiesto. A questo, però, si devono aggiungere i tanti tiri liberi sbagliati e i problemi del quarto quarto. Avevo chiesto di portare palla in post up ma non ci siamo mai riusciti e non abbiamo mai avuto la freddezza di attaccarli e di andare lì dove loro erano in difficoltà. Ovviamente, si tratta di dettagli che costano e che fanno perdere una partita”.

“Il supplementare – ha proseguito Brienza – è andato meglio. Avevamo capito cosa dovevamo fare ma, anche qui, i dettagli hanno fatto la differenza. Ovviamente c’è tanto rammarico ma anche tanta consapevolezza. Abbiamo giocato due buonissime partite contro le due migliori forze del campionato, giocandoci entrambe le gare negli ultimi secondi di gioco. Siamo ottimisti e vediamo se saremo bravi ad andare ai playoff. Tuttavia, ci servirà più freddezza e attenzione ai particolari” ha concluso l’head coach di Cantù.

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