Oggi, sabato 13 luglio 2019, è stato presentato ufficialmente il nuovo CdA della Pallacanestro Cantù.

Pallacanestro Cantù Marson: “E’ una rivoluzione”

La ratifica di tutte le cariche, con la conferma di Davide Marson in qualità di presidente, era arrivata martedì 9 luglio. “Abbiamo cambiato il concetto di società. Io non mi sento il padrone, siamo una società aperta dove ciascuno ha capacità uniche. Stiamo portando avanti una rivoluzione. Siamo il futuro e un esempio per altre società cestistiche. Vogliamo vedere un Palazzetto con 3200 abbonamenti (la cifra rappresenta il record storico della Pallacanestro Cantù ai tempi del Pianella, ndr). Abbiamo tante idee da sviluppare. Siamo partiti mettendo come obiettivo l’iscrizione al campionato di A1, ora pensiamo a salvarci e poi sono covinto che col supporto dei canturini, si possa fare anche qualcosa in più”.

“Serve il sostegno dei tifosi”

Insieme a Marson anche il vicepresidente Sergio Paparelli (“Noi ci stiamo dando da fare, ora serve che la gente riempia il PalaDesio”) e l’altro vice, Angelo Passeri di Tutti Insieme Cantù (“Sono onorato di essere a questo tavolo. Ci impegneremo a portare avanti la storia della Pallacanestro. Ci abbiamo messo la faccia, l’impegno e firme importanti. Ora chiediamo il sostegno dei tifosi”).

Mauri: “Abbiamo fatto un’impresa”

Non poteva mancare nemmeno Andrea Mauri, amministratore delegato della società.

Sul palazzetto: “In questi mesi non è stata la nostra priorità. E’ però la prerogativa per dare un futuro alla squadra. Undici imprenditori costituiranno una nuova società per costruire il palazzetto e aiutare la Pallacanestro nella sua gestione. Il progetto deve però essere condiviso da tutti i soci che potrebbero avere migliorie e cambiamenti da apportare. Ad oggi non possiamo parlare delle tempistiche ma il progetto non è di certo stato abbandonato”.

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Le parole dei consiglieri

Presente anche Antonio Biella, direttore generale di Acqua San Bernardo (title sponsor di Cantù), e consigliere del Cda. “Ho creduto fin dallo scorso novembre nel futuro della Pallacanestro. Ho sempre messo passione, perché prima di tutto sono un tifoso. Prendo questo incarico proprio come tifoso, cercando però di metterci l’esperienza dell’imprenditore e di dare qualche consiglio. Ricordiamo che la Pallacanestro non solo ha un valore per la città di Cantù, ma anche per i suoi avversari. Siamo rivali contro cui la gente vuole giocare”.

Nel Cda ci sono anche altri due consiglieri, Roberto Allievi e Gioacchino Pantoni. Quest’ultimo: “Questo progetto si fonda su intendimenti seri e condivisi, produrrà risultati certi di valore etico, sportivo e professionale”.

Il settore giovanile

Durante la presentazione del Cda si è sottolineata l’importanza anche del settore giovanile. Presente Antonio Munafò: “Il Progetto Giovani ha raggiunto tanti risultati importanti e ora torna ad essere settore giovanile di Pallacanestro Cantù. E’ una cosa molto importante sotto tanti aspetti. Sono convinto che questo sarà anche un progetto sociale, non solo sportivo”.