Non è un momento facile per la Pallacanestro Cantù. All’addio di coach Pashutin dalla scorsa settimana in questi giorni si stanno aggiungendo anche le tante voci sulla cessione da parte di Dmitrij Gerasimenko che avrebbe subito uno stop.

Pallacanestro Cantù, che caos

Il terremoto si era scatenato qualche mese fa dopo fallimento dell’azienda di Gerasimenko. Da lì la decisione di mettere in vendita la società. “Mi rimbocco le maniche per trovare una soluzione adeguata alle aspettative della squadra e mie personali e mi appello alla volontà di tutti coloro che amano Pallacanestro Cantú al fine di dare continuità all’attività della squadra, mettendo sul mercato la mia partecipazione azionaria a costo zero” aveva spiegato il patron russo.  Ora però le cose sembrano cambiate, sembrerebbe infatti che le ultime trattative instaurate da Gerasimenko per la cessione siano state bloccate proprio per alcune pretese economiche.

Gli Eagles non ci stanno: “Devi vendere”

Sicuramente a soffrire di più per questa situazione sono i tifosi. Ieri, giovedì 7 febbraio, in serata sono apparsi diversi striscioni in piazza Garibaldi. “Un uomo vero mantiene la parola data. Dmitrij, devi vendere” attaccano gli Eagles.