La Pallacanestro Cantù ieri sera, sabato 9 febbraio, ha battuto la Pallacanestro Reggiana centrando la sesta vittoria nelle ultime sette partite (la quarta consecutiva), riuscendo a sfatare così il “tabù” del PalaBigi di Reggio Emilia. Nell’anticipo della diciannovesima giornata di LBA, capitan Udanoh e compagni regalano ai tifosi canturini (in tantissimi presenti sugli spalti dell’impianto di via Guasco) un successo storico, arrivato dopo tantissimo tempo. Attenzione però: la Reggiana ha presentato ricorso proprio per la presenza di coach Brienza in panchina, ritenuta irregolare

Pallacanestro Cantù seconda vittoria per coach Brienza

Coach Brienza conferma in quintetto i soliti cinque, schierando Gaines in cabina di regia, supportato sugli esterni dall’infinita grinta di Tassone e dalla classe cristallina di Mitchell. Sotto canestro la solidissima coppia composta da Udanoh e Jefferson. I padroni di casa, alla prima di coach Pillastrini, partono con Candi, Allen, Rivers, Aguilar e Cervi. Primo canestro della gara a firma di Mitchell. Non parte bene, invece, la Reggiana che spreca due possessi consecutivi. Infrazione di 24’’ dell’attacco locale alla prima azione offensiva dei biancorossi, con la tripla di Rivers che va a bersaglio ma fuori tempo utile. Poi, una banale palla persa a metà campo di Candi favorisce il contropiede di Udanoh che dall’altra parte del campo sigla il 4 a 0 iniziale. Ottimo avvio dell’Acqua S.Bernardo, in vantaggio già di due possessi dopo neppure 120’’, con Gaines bravo a sfuggire alle grinfie della difesa reggiana. Inevitabile la reazione della Grissin Bon, trascinata dai canestri di Rivers e Cervi, con quest’ultimo che al 5’ accorcia le distanze fino al -1 (9-10). Ma Cantù non si scompone e, ancora una volta in contropiede, riesce a trovare punti pesanti grazie all’estro di Gaines, molto preciso nel servire Jefferson per il canestro del +5 canturino (9-14). Al 7’ fiammata dei padroni di casa che, grazie ad una “bomba” di Aguilar, riescono a ribaltare tutto. Conduce Reggio 16 a 14, per la prima volta avanti nel match. Nel finale Cantù è cinica nello sfruttare quasi tutte le proprie occasioni offensive, riuscendo così a rimontare ed a chiudere al 10’ in vantaggio 21 a 19. Da
segnalare, nell’ultimo minuto del primo quarto, il prezioso contributo difensivo di La Torre, entrato subito molto bene in partita.

Il secondo quarto

Inizia come era finito il primo, con la S.Bernardo ancora protagonista in attacco. Tripla dell’ex Parrillo e nuovo +5 canturino (19-24). Ma un istante dopo arriva una mazzata non da poco per la formazione di coach Brienza, che all’11’ si ritrova costretta a dover già gestire Blakes per falli, a quota 3 personali con ancora gran parte della partita da giocare. Nessun contraccolpo psicologico, però, per Cantù che con Parrillo vola sul momentaneo +8. Al 13’ ospiti avanti 27 a 19, Parrillo scatenato dall’arco con la seconda tripla a segno in fila. L’Acqua S.Bernardo, in attacco, va che è un piacere. La dimostrazione arriva dalla bella giocata del duo Mitchell-Jefferson, con il primo che – senza guardare – serve splendidamente il compagno, il quale finalizza a canestro regalando a Cantù la doppia cifra di vantaggio. 21-31 al 15’. Mitchell è “on fire”, sia in versione assist man che in versione realizzatore. Il numero uno in maglia biancoverde segna la tripla che, a 4’ dall’intervallo lungo, mantiene Cantù in vantaggio di dieci. Poi, però, i brianzoli devono fare i conti con Rivers e Mussini, caparbi nell’accorciare lo strappo prima della pausa. 33-38 al 18’. Ma nel finale di primo tempo tornano a scaldarsi i polpastrelli di Gaines, cinico dall’arco e prezioso alla S.Bernardo per tornare a rifiatare. Ancora Gaines decisivo neli ultimi 10’’ del primo tempo, sua la prodezza che porta Cantù avanti di undici, prima di un canestro di Ortner che chiude i primi venti minuti del match sul 36 a 45.

Leggi anche:  Como Nuoto ieri i lariani affondati dal President

Terzo quarto

Avvio subito a stampo Reggiana, con Cervi e Rivers autori del -5 (41-45). Ma è ancora una volta Gaines a prendere per mano Cantù, bravo a scuoterla dopo l’impeto biancorosso con sei punti consecutivi. I locali, però, non mollano con Llompart che dall’arco permette alla Grissin Bon di restare in scia. Ingenuità poi di Jefferson che, poco dopo, concede tre tiri liberi a Rivers con un fallo comunque discutibile. L’esterno americano della Reggiana fa piazza pulita, segnandoli tutti e portando la squadra di coach Pillastrini ancora a sole cinque lunghezze di scarto. Ma un Blakes formato “Usain Bolt” riporta Cantù avanti di tre possessi grazie ad un contropiede fulmineo. Poi, però, la S.Bernardo è costretta a perdere Parrillo per falli, con il vice capitano canturino che – nel giro di un minuto – spende tre falli in fila, abbandonando il parquet con ancora 12’ da giocare. Situazione falli che per Cantù incomincia a farsi pesante, con Gaines richiamato in panchina da coach Brienza dopo il quarto fallo personale. Nel finale torna a splendere l’attacco brianzolo, con le prodezze di Udanoh e Mitchell. Quest’ultimo che, dopo una tripla a bersaglio, manda baci alla curva ospite. Popolo canturino in delirio, S.Bernardo avanti 76 a 60 a dieci minuti dalla fine.

Il trionfo

Il quarto ed ultimo periodo non inizia nel migliore dei modi per Cantù, con Rivers mortifero dall’arco e con Udanoh in panchina per quattro falli personali, dopo essere stato sanzionato con un tecnico per proteste. Ma l’attenzione dei canturini non cala di neppure un po’, con Blakes che realizza un bel piazzato, portando la S.Bernardo in vantaggio di quindici lunghezze. 64-81 al 33’. Time out reggiano. Alla ripresa del gioco Cantù mostra ancora gli artigli ai biancorossi di coach Pillastrini, strappando un momentaneo +20 pesantissimo a sei minuti e mezzo dal termine grazie ad un Davis particolarmente ispirato. Reggio Emilia sempre più in confusione, Gaspardo intanto esce per cinque falli a 4’ e mezzo dalla conclusione della gara. Cantù con gli occhi della tigre: 73-96 al 37’, uno spettacolo per gli occhi. Finisce 99 a 89 per l’Acqua S.Bernardo. Il prossimo appuntamento adesso è in programma per lunedì 4 marzo, contro la Happy Casa Brindisi, al rientro dalla lunga sosta per la Coppa Italia e per gli impegni delle nazionali.

Le polemiche

Subito dopo la gara la dirigenza della Reggiana ha annunciato che presenterà ricorso, motivandolo con la presenza di Brienza in panchina come head coach. A parere della squadra padrona di casa infatti il tecnico di Cantù avrebbe diretto i suoi senza rispettare le norme vigenti (del tema si era già parlato anche nelle ore precedenti alla gara).