Si chiude nel migliore dei modi la due giorni di Varese, con la Pallacanestro Cantù di coach Visciglia qualificata alla fase finale della LBA Next Gen Cup. L’Under 18 biancoblù conquista la seconda vittoria su tre partite del Girone A, entrando meritatamente tra le migliori otto del torneo.

Pallacanestro Cantù Under 18 si qualifica alla fase finale della Next Gen

Dopo il ko al debutto nel derby con Varese, i brianzoli centrano due splendidi successi contro Torino e Brescia, chiudendo il girone al secondo posto con 6 punti. 70 a 58 il finale dell’Enerxenia Arena, con la Leonessa costretta ad arrendersi nonostante i 15 punti ed i 19 rimbalzi di Thioune, comunque limitato dalla difesa canturina che ha portato il “centrone” bresciano a chiudere con 4/13 al tiro e 3 stoppate subite a referto. A trascinare Cantù al successo è un grandissimo Cucchiaro, autore di una performance da 25 di valutazione, figlia di 19 punti, 7 rimbalzi, 6 falli subiti e 2 assist.

La cronaca

Inizio un po’ freddo della Pallacanestro Cantù, così coach Visciglia decide di chiamare subito il primo time out della gara dopo appena cento secondi di gioco. Al rientro in campo Massenzana firma i primi punti biancoblù dopo due minuti e mezzo difficili. Al 3’ bresciani avanti 7 a 4. Poi, in un amen, la reazione canturina: Procida in contropiede affonda con una coraggiosa schiacciata, nonostante il gigante Thioune nei paraggi, siglando il sorpasso a metà del primo quarto. 8-7 al 5’, Cantù per la prima volta avanti. Immediata, però, la controrisposta dei “leoni”: di Graziani, cinquanta secondi dopo, il canestro del 10 a 8 bresciano. Allungo Leonessa con Ianuale, autore della tripla del “doppiaggio”, 18 a 9 per gli ospiti ad un minuto dal termine della prima frazione. Nel finale Cantù va sotto anche di dieci
punti, sempre per un canestro di Graziani, salvo poi accorciare le distanze con una tripla importante di Arienti. 13-20 al 10’.

Avvio di secondo quarto a stampo canturino, con la stella Procida – fisicamente non al top della forma – che sale prepotentemente in cattedra. L’azzurro realizza il meno due (20-22), prima di lasciare spazio a Quarta per il canestro del 22 pari. 9 a 2 di mini parziale per Cantù dopo due minuti della seconda frazione. Poi, è ancora Procida show, con il talento brianzolo protagonista anche in difesa con una bella stoppata. Al 15’, però, Galic rimette le cose a posto per Brescia, portando i suoi in vantaggio di due possessi pieni (22-28). Piove sul bagnato per Cantù che, dopo aver sbagliato qualche canestro semplice, subisce anche da Thioune due punti pesanti sulla sirena dei 24’’. In chiusura di primo tempo Cantù trova il tanto cercato quanto meritato sorpasso, con Gatti che trova una “bomba” di vitale importanza. 33-32 all’intervallo lungo, gran rimonta dei brianzoli, meritatamente avanti al 20’.

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Al rientro in campo dagli spogliatoi, la Leonessa si gode un Thioune in versione MVP, al 22’ già in doppia doppia con 11 punti e 15 rimbalzi a referto. Cantù cerca di affondare ma Brescia è brava nel restare attaccata alla partita. 44-40 al 25’, Quarta in luce con un bel piazzato che permette ai suoi di tenere gli avversari a due possessi di distanza. Vantaggio che si fa più concreto per Cantù quando Cucchiaro e Quarta si caricano l’attacco biancoblù sulle spalle, trovando il +8 al 27’. Poco dopo acuto di Di Giuliomaria e doppia cifra di vantaggio meritata per la formazione di coach Visciglia, avanti 53 a 43 a due minuti dall’ultimo quarto di gioco. Al
30’ lo score dice 55 a 49 per Cantù, con Veronesi che punisce la difesa brianzola proprio a fil
di sirena.

Il quarto ed ultimo periodo si apre con le triple di Di Giuliomaria e di capitan Gatti, che consentono a Cantù di sprintare sul +12 (61-49) a sette minuti e mezzo dalla fine. Lo stesso Gatti è protagonista anche nella metà campo difensiva, con un’ottima marcatura sul colosso Thioune. Negli ultimi minuti di partita esce fuori tutta la leadership di Cucchiaro, vero metronomo della squadra di Visciglia e autore di un gran canestro che “lancia” Cantù ad un finale piuttosto tranquillo. Il resto lo fa Arienti, ancora un cecchino dall’arco con la “bomba” del +15 (70-55) che a 2’ dal termine manda in anticipo i titoli di coda. Negli ultimi trenta secondi di partita Boev regala spettacolo con una bella stoppata su Thioune, limitato alla perfezione da Cantù nel corso del secondo tempo. Finisce 70-58, biancoblù di coach Visciglia
qualificati alla fase finale del torneo di LBA che – dal 14 al 17 febbraio – si disputerà in
Toscana.

CANTÙ-BRESCIA 70-58
(13-20, 20-12; 22-17, 15-9)
CANTÙ: Arienti 6, Banfi, Caglio 2, Cucchiaro 19, Procida 13, Di Giuliomaria 6, Quarta 8, Gatti
10, Marazzi, Bresolin 2, Boev 2, Massenzana 2. All. Visciglia
BRESCIA: Bertini 3, Mensah, Dalcò 4, Reggiani, Rodella n.e., Graziani 13, Veronesi 4, Ianuale
15, De Martin n.e., Thioune 15, Bellandi, Galic 4. All. Di Meglio