Il Pool Libertas si arrende solo ai vantaggi del tie-break, dopo due ore e mezza di gioco, all’Olimpia Bergamo. Primo set a parte, la partita è stata molto combattuta ed emozionante, con tre set finiti ai vantaggi e continui ribaltamenti di fronte. Match nervoso, come testimoniano i tanti errori sia al servizio che in attacco, deciso solo da due palloni nel finale.

Volley A2M: Pool Libertas perde 2-3 contro Olimpia Bergamo

Coach Luciano Cominetti alterna Mirko Baratti e Alessio Alberini in regia, Andrea Santangelo opposto, Roberto Cominetti e Alessandro Preti schiacciatori, Dario Monguzzi e Gabriele Robbiati centrali, e Luca Butti libero. Coach Alessandro Spanakis risponde con Fernando Gabriel Garnica opposto a Yuri Romanò, con l’ex Nicola Tiozzo e Dmitriy Shavrak in banda, Alex Erati e Antonio Cargioli al centro, e Luca Innocenti libero.

Inizio match in equilibrio, fino ai due muri di Cargioli ed Erati che lanciano Bergamo avanti, con coach Cominetti a fermare il gioco (11-8). Al rientro in campo Olimpia allunga, aiutata anche dagli errori canturini, con coach Cominetti che decide di chiamare il suo secondo time-out (16-10). Il Pool Libertas continua ad essere molto falloso, l’ingresso di Suraci per Santangelo non riesce a dare la scossa giusta, e il divario tra le squadre aumenta. Chiude una veloce di Cargioli (25-12).

Nel secondo set il Pool Libertas scende in campo ancora molto contratto. Piano piano i canturini si sciolgono, e Santangelo li guida avanti, con coach Spanakis a fermare il gioco (10-13). Al rientro in campo Romanò e Tiozzo siglano l’aggancio a quota 14. Si lotta palla su palla, e nessuna delle squadre riesce ad allungare. Santangelo risponde a Cargioli e si va ai vantaggi. In campo nessuno molla, con continui ribaltamenti di fronte. Decide il parziale un muro di Santangelo su una pipe di Shavrak (29-31).

Inizio terzo set in equilibrio, con Olimpia che prova a strappare, ma che viene sempre recuperata dal Pool Libertas. Due attacchi delle bande bergamasche lanciano i padroni di casa 13-9, con coach Cominetti a fermare il gioco. È lo strappo decisivo. Garnica porta i suoi anche a +5 con un ace (19-14). Cantù lotta palla su palla senza mai riuscire a riagganciare gli avversari. Chiude un attacco di Cristofaletti, che ha sostituito il palleggiatore argentino per il muro nel finale (25-20).

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Il quarto set inizia con le squadre in equilibrio fino ai due errori in attacco di Bergamo che lanciano Cantù avanti di due, con coach Spanakis che vuole parlarci su (7-9). Un ace di Erati vale la parità già a quota 10. Il Pool Libertas cresce a muro, e Preti manda i suoi 11- 15. L’Olimpia, però, non si disunisce, e lentamente torna sotto (17-18). Santangelo rilancia l’azione canturina, ed è 17-20 al rientro dal time-out chiamato da coach Spanakis. L’opposto molisano manda i suoi anche a +4 (18-22), ma la reazione dei padroni di casa è veemente ed è parità a quota 23. Si va di nuovo ai vantaggi. Il break di vantaggio resta sempre in casa canturina, e un attacco out di Romanò manda il match al tie-break (28- 30).

A inizio quinto e decisivo set Olimpia si lancia subito avanti 6-3, costringendo coach Cominetti a fermare il gioco. Al rientro in campo Cantù continua a martellare, ma Bergamo difende il vantaggio con le unghie e con i denti. Un ace di Garnica aiutato dal nastro e coach Cominetti chiama il suo secondo time-out (11-7). Un bel turno al servizio di Santangelo permette ai canturini di tornare sotto (13-12), ma Romanò dà ai suoi il primo match point. L’opposto mancino sbaglia battuta e attacco e si va ai vantaggi. Santangelo attacca out e il PalaAgnelli festeggia (16-14).

Le parole di coach Cominetti a fine partita

Queste le impressioni di coach Luciano Cominetti a fine match: “E’ stata una buona partita. Purtroppo non siamo stati efficaci nel servizio, abbiamo sbagliato molto senza essere incisivi. La rimonta nel finale di quinto set è stata grazie a una battuta float che ha messo in difficoltà la loro ricezione, e siamo arrivati a 14 pari. L’errore finale ci sta, anche se spiace perché li abbiamo riagganciati, ed era molto difficile riuscire a farlo. Abbiamo onorato il campo perché arrivare a giocare il quinto set di gara-2 significa che abbiamo fatto un buon match e una buona serie. Peccato per il primo set, dove abbiamo fatto fatica e sbagliato molto, per poi riprenderci piano piano. Loro però sono stati molto bravi”.

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